I lavori cominciano giovedì. Cè chi teme leffetto tappo, ma il Comune assicura: "Niente disagi" Lintervento costa 1,5 milioni. In vista la definitiva pedonalizzazione della strada Off limits fino a luglio la rampa del parcheggio sotterraneo in via Teofilo Rossi Parte il restyling di via Lagrange. Da giovedì gli operai saranno al lavoro nel tratto che va da via Maria Vittoria a via Cavour e in centro cè già chi teme leffetto tappo. Di sicuro, fino a luglio, verrà chiusa la rampa di accesso ai parcheggi di via Roma e gli automobilisti potranno usare solo gli accessi di piazza Castello e di piazza Carlo Felice. A Palazzo Civico sono convinti che il cantiere non provocherà problemi alla circolazione. «I flussi dei mezzi sono minimi - spiegano allassessorato - siamo intorno alle quattro-cinque vetture per ogni ciclo semaforico. Non di più». Tanto che il Comune non immagina interventi ad hoc nella viabilità dellarea per attenuare la chiusura della via. «Solo in caso di emergenza, ma è uneventualità remota, si potrebbe aprire al traffico privato, per un periodo limitato, via Accademia Albertina», aggiungono. La chiusura del primo tratto di via Lagrange costringerà gli habitué a giri tortuosi per raggiungere, da piazza Castello, il tratto di via Roma oltre piazza San Carlo. Prima le auto, una volta imboccata via Maria Vittoria, svoltavano subito in via Lagrange. Ora, invece, dovranno raggiungere via San Francesco da Paola e scegliere se prendere via Giolitti, passando poi da piazza Cln, oppure via Andrea Doria e via Dei Mille. Per chi proviene da via Cernaia meglio svoltare in piazza Solferino, evitando piazza San Carlo, via Santa Teresa e via Maria Vittoria, e poi imboccare via Arcivescovado. Due gli obiettivi dei lavori di riqualificazione di via Lagrange. Il primo scopo è realizzare un itinerario di collegamento tra i percorsi che vanno da piazza Castello a palazzo Madama, dallarea musei intorno a piazza Carignano e piazza Carlo Alberto, da Palazzo Bricherasio a Palazzo Cavour. Palazzo Civico investirà 1 milione e 450 mila euro per rimettere in sesto una delle storiche vie del commercio del centro, lultima ad essere riqualificata, a quasi due anni di distanza dallevento olimpico. I lavori dureranno cinque mesi. Giusto il tempo necessario per mettersi daccordo con i commercianti e decidere come rendere pedonale la via. Una richiesta arrivata a Palazzo Civico dagli stessi esercenti a patto che sia concordata e gli assessori alla Viabilità, Maria Grazia Sestero, e al Commercio, Alessandro Altamura, non vogliono perdere loccasione. La prudenza è quindi dobbligo. «I tecnici stanno studiando le soluzioni migliori - spiega lassessore alla Viabilità, Sestero - i modelli verranno presentati ai commercianti. Le opzioni sono due: limitare al traffico solo il primo tratto, fino a via Giolitti, o tutta la via, fino alla piazzetta, davanti a Marvin». Gli esperti stanno anche verificando come garantire laccesso, in caso di chiusura al traffico della via, alla rampa del parcheggio. Lipotesi migliore è quella di consentire comunque il traffico tra via Giolitti e via Teofilo Rossi. Il restyling interesserà comunque tutta la strada, da via Maria Vittoria a piazza Lagrange, e prevede leliminazione dei binari, non più utilizzati, la messa in ordine della pavimentazione, portandola allo stesso livello dei marciapiedi. Oltre alla via saranno riqualificati gli spazi collegati come via Teofilo Rossi, larea tra via Soleri e via Lovera di Maria e lallargamento di via Andrea Doria. Il cantiere si svilupperà in due fasi: durante la prima, fino a metà luglio, via Lagrange sarà chiusa al traffico da via Maria Vittoria a via Cavour. In questa fase sarà chiuso laccesso di via Teofilo Rossi al parcheggio sotterraneo di piazza San Carlo e via Roma. Gli automobilisti dovranno usare le rampe di piazza Castello e di piazza Carlo Felice. Da luglio fino allautunno, stop nel tratto che va da via Cavour a piazza Lagrange. Le strade che attraversano la via saranno sempre percorribili, così come gli accessi ai passi carrai per i residenti; per venire incontro ai commercianti saranno create inoltre anche nuove aree per il carico-scarico merci.