E per prima lo accoglierà la Maddalena Lassalto dei fedeli nel fine settimana: "Ne attendiamo trentamila" IL PRIMO saluto di Genova al Papa sarà quello della Maddalena. Non è un caso che si sia attesa la vigilia della visita papale per inaugurare il nuovo percorso espositivo dei musei di Strada Nuova, che avrà come culmine proprio la statua della Maddalena Penitente di Antonio Canova, finora ospitata - anche se un po estranea, vista lepoca prevalente delle altre statue - nella raccolta scultorea di Sarzano. E non a caso sarà larcivescovo Angelo Bagnasco a inaugurare, venerdì pomeriggio alle 17, il nuovo allestimento museale che sarà messo immediatamente alla prova del gradimento dei genovesi, ma anche di tanti pellegrini e turisti con NotteTempo-La Nuit des Musées, prevista per la serata di sabato 17 maggio, nel corso della quale, oltre a poter visitare il complesso dei palazzi di via Garibaldi (aperti gratuitamente) così come tutti gli altri musei cittadini, tra Rosso, Bianco e Tursi non mancheranno le occasioni di spettacolo, con musica barocca a Tursi, violoncelli e danza al Rosso, solo per citare due delle tante suggestioni. La Maddalena Penitente, realizzata dal Canova nel 1796, richiama unanaloga opera custodita allErmitage di San Pietroburgo, e si rifà ai bozzetti in creta custoditi a Possagno e Venezia. La scultura neoclassica finora custodita a SantAgostino è sì unimmagine religiosa, ma i critici - e il pubblico - vi hanno visto nei secoli unimmagine femminile in cui la sensualità, magari ignara, si sposa al misticismo. La Maddalena attenderà i visitatori alla fine del percorso di Tursi, concludendo idealmente il "viaggio" artistico-cronologico attraverso i musei di Strada Nuova, dalletà moderna al Secolo dei genovesi e al '700. E la scelta di attendere il "weekend papale" per il riallestimento - che prevede anche Susanna e i Vecchioni di Paolo Veronese e le Nozze Mistiche di Santa Caterina dAlessandria di Paris Bordon - segnala come, nelle intenzioni del Comune e del tavolo di promozione, anche larrivo di Benedetto XVI sia considerato un evento di attrazione turistica, oltre che di fede. La coincidenza con la Notte dei Musei, peraltro, fa il resto; e nelle intenzioni dei proponenti cè la voglia di dimostrare a chi verrà a Genova per salutare papa Ratzinger e assistere ad uno degli incontri previsti tra sabato e domenica, di una città che ha unofferta culturale non solo variegata e di buon livello, ma attenta a cogliere ogni evento che muove grandi numeri, per catturare lattenzione di pubblici diversi. Ma quanti si fermeranno a Genova, al di là del popolo dei fedeli in pullman? «Le stime che abbiamo finora parlano di 20-30 mila presenze attese per il weekend, anche se il punto sulloccupazione degli alberghi lo faremo nelle prossime ore - spiega Gianfranco Tiezzi, assessore comunale allo sviluppo economico - Consideriamo che, a parte la presenza del Papa, ci saranno da calcolare gli arrivi relativi alla Notte dei Musei e il fatto che sta per avviarsi il periodo delle presenze più rilevanti per lAcquario». E a tutto questo va sommata, la settimana seguente, la partenza del Summer Festival con il concerto di Vasco Rossi il 22 maggio. Profano e sacro, insomma, si toccano. E Genova scopre anche il turismo religioso, finora riservato soprattutto al Santuario della Guardia.
LIGURIA - Venerdì si inaugura il nuovo percorso museale col restyling della statua di Canova
Il Comune di Genova ha inaugurato un nuovo percorso espositivo dei musei di Strada Nuova, che include la statua della Maddalena Penitente di Antonio Canova. La scultura è stata messa alla prova del gradimento dei genovesi e dei pellegrini e turisti che parteciperanno alla Notte dei Musei il 17 maggio. La Maddalena Penitente è un'opera neoclassica che richiama un'altra opera custodita all'Ermitage di San Pietroburgo. La scultura è stata posizionata alla fine del percorso di Tursi, che conclude il "viaggio" artistico-cronologico attraverso i musei.
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