Il caso De Zordo chiede la sospensione dei lavori di pavimentazione Il presidente del quartiere Stefano Marmugi: "Appoggeremo le richieste del comitato degli abitanti che non vogliono la nuova struttura" Giovedì prossimo si apre a Palazzo Vecchio un tavolo di confronto sul recupero del giardino delle ex Scuderie reali di Boboli a Porta Romana e soprattutto sulla realizzazione del contestato parcheggio ai piedi di Bobolino. Lo ha convocato la IV Commissione comunale ambiente e mobilità, presieduta da Gregorio Malavolti, e vi prenderà parte anche la soprintendenza, destinataria delle contestazioni degli abitanti di Bobolino che non vogliono il nuovo parcheggio e hanno presentato un esposto in procura. Intanto, a conclusione del presidio e dellassemblea convocata dai cittadini del comitato contro il parcheggio, il consigliere comunale di UnaltracittàUnaltromondo Ornella De Zordo ha annunciato di aver chiesto la sospensione dei lavori di pavimentazione del nuovo parcheggio, che sono a buon punto e anche ieri sono proseguiti senza sosta. La vicenda è questa. La soprintendenza sta attuando un progetto di riqualificazione delle ex scuderie che prevede una migliore fruizione del parco. Per questo auto e moto, che nellarea parcheggiavano legittimamente (quelle dei dipendenti della soprintendenza) ma anche abusivamente, sono state sfrattate e non potranno più accedere al giardino da Porta Romana. Per i funzionari del ministero, ma anche per insegnanti e studenti dellistituto darte, si sta però preparando il parcheggio nella propaggine finale del giardino, sul retro delle scuderie e ai piedi di Bobolino, da dove auto e moto dovrebbero transitare per andare a posteggiare. I residenti non ci stanno. «Qui le strade sono strette, tortuose, in pendenza e in zona a rischio di frana» hanno spiegato. «Anche noi vogliamo la riqualificazione del parco, ma non creando nuovi parcheggi». Al presidio hanno partecipato una settantina di persone tra cui De Zordo e Malavolti (Sd), consiglieri provinciali e comunali dellopposizione di centrodestra e dei verdi, ma anche il presidente del Quartiere 1, Stefano Marmugi (Pd). «Appoggiamo il comitato nel ritenere che il progetto di parcheggio vada ripensato» ha detto. «Gravissimo procedere con la pavimentazione senza che prima sia aperto un confronto con le istituzioni e i cittadini» ha aggiunto De Zordo. «Sarebbe un atto definitivo di trasformazione di una parte di giardino che, in quanto storico, è tutelato dal Codice dei Beni Culturali e quindi, per legge, indivisibile e "protetto da usi non compatibili con il suo carattere storico ed artistico"».
FIRENZE - Bobolino, presidio contro il parcheggio tutti convocati in Palazzo Vecchio
Il presidente del quartiere Stefano Marmugi ha annunciato di appoggiare le richieste del comitato degli abitanti che non vogliono la realizzazione del contestato parcheggio ai piedi di Bobolino. Il comitato ha presentato un esposto in procura alla soprintendenza, destinataria del progetto, che si oppone alla realizzazione del parcheggio. Il consigliere comunale Ornella De Zordo ha chiesto la sospensione dei lavori di pavimentazione del parcheggio, che sono a buon punto. La soprintendenza sta attuando un progetto di riqualificazione delle ex scuderie, che prevede una migliore fruizione del parco, ma i residenti non vogliono che si crei un nuovo parcheggio.
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