Giunta, ora è pressing sui tecnici Continua a ripetere che «la giunta verrà presentata la prossima settimana», ma a giudicare dalle riunioni frenetiche che si stanno susseguendo dentro e fuori il Campidoglio, per non parlare dei boatos che danno per imminente la quadratura del cerchio, il sindaco Alemanno sarebbe pronto ad annunciare la nuova squadra di governo entro venerdì. Forte, anche, della disponibilità che in queste ore potrebbe arrivare da un tecnico di prestigio per la poltrona dellUrbanistica: si tratta del professor Gianluigi Nigro, classe 1936, docente di lungo corso alla Sapienza e già consulente per il Prg di Roma (atout importante per "rivedere" alcuni passaggi del piano varato lanno scorso), nonché autore di quelli di Ravenna e di Matera, chiamato neppure un mese fa dal sindaco democratico di Bari per riprogettare il capoluogo pugliese e consulente del piano paesistico dellUmbria. Una nomina che, se confermata, regalerebbe alla giunta di centrodestra quel carattere bipartisan vagheggiato sin dallinizio da Alemanno. Che non a caso vorrebbe pure un altro tecnico ai Lavori Pubblici, da scegliere sempre fra una rosa di professori universitari (ma in alternativa sarebbe pronto Fabrizio Ghera). Dopo aver sistemato al Bilancio Ezio Castiglione, già suo capo di gabinetto al ministero dellAgricoltura. Diverso invece lincarico che va profilandosi per il critico darte Vittorio Sgarbi, appena dimissionato dalla Moratti: «Sarà sicuramente coinvolto sul versante dei beni culturali» spiega un po evasivo il primo cittadino. E la superconsulenza alla Cultura, dove lassessore in pectore è sempre stato e resta Umberto Croppi, dovrebbe trasformarsi nella direzione del Macro, in sostituzione dellormai ex direttore Danilo Eccher. Mentre come delegato allo Sport circola il nome di Pino Capua, storico medico della Lazio. Gli incontri determinanti dovrebbero avvenire tutti fra oggi e domani. Quando il sindaco, tra un appuntamento istituzionale e laltro, vedrà sia i fedelissimi di An sia il coordinatore forzista Francesco Giro (atteso stamattina) per un check complessivo sulle deleghe da assegnare. Lultimo scoglio, oltre allindividuazione delle donne, almeno due, da inserire in giunta: una sarà certamente Sveva Belviso (An), laltra (ancora da stabilire) di FI. La prima potrebbe occupare la casella delle Politiche Sociali, dove però salgono le quotazioni dellex assessore provinciale Giulio Buffo, fedelissimo di Alemanno, oppure la Scuola, ipotecata anche da Andrea De Priamo: il miglior amico del neoministro Giorgia Meloni e quasi 4mila preferenze allattivo. Quella di pescare fra i neoconsiglieri è ormai una necessità. Il rebus dei doppi incarichi, infatti, sarebbe stato sciolto negativamente: nessun parlamentare, ad eccezione del senatore dc Mauro Cutrufo che sarà vicesindaco e delleurodeputato azzurro Alfredo Antoniozzi in scadenza di mandato, dovrebbe ottenere un assessorato in Campidoglio. Per questultimo la deroga vale lincarico alla Casa e al Patrimonio. Sempre più certi, infine, gli azzurri Fabio De Lillo allAmbiente (più altre deleghe) e Davide Bordoni alle Attività Produttive. Per An Sergio Marchi alla Mobilità ed Enrico Cavallari al Personale. Salvo rimescolamento di deleghe in extremis. Per la presidenza dellaula invece è corsa a due, tutta interna a FI: Marco Pomarici contro Giovanni Quarzo.