INTENDIAMOCI, nessuno ha la bacchetta magica, ma i due nuovi ministri toscani, Sandro Bondi e Altero Matteoli, conoscono bene le maggiori necessità nei settori che sono di loro competenza. Sanno anche che in alcuni casi siamo di fronte a problemi che si trascinano insoluti da molti anni e sono stati riproposti tante volte ai governi che si sono susseguiti ma senza successo. Con il risultato di aver deluso le attese e di richiedere oggi risorse sempre piu ingenti. Non dispiacerà allonorevole Bondi e al senatore Matteoli un breve promemoria sul quale richiamare la loro attenzione. Dai Beni culturali ci attendiamo che siamo sciolti definitivamente nodi come quelli dei Nuovi Uffizi e dellOpificio delle Pietre Dure che richiedono a nche certezze di natura finanziaria. E in tema di finanziamenti è augurabile che il Ministero faccia la sua parte anche per quanto riguarda lAccademia della Crusca, che ha bisogno di attenzioni particolari. Il ministro Bondi conosce bene lo straordinario patrimonio storico e artistico presente in Toscana e la necessità di interventi per tutelarlo e valorizzarlo: un progetto complessivo che coinvolga la Regione, gli enti locali e magari le Fondazioni bancarie e altri soggetti privati potrebbe rappresentare il punto di partenza di una nuova collaborazione fra pubblico e privato. Il ministro Matteoli si batte da oltre trentanni, come ha sempre ricordato, per il corridoio tirrenico e in particolare per il collegamento autostradale. Questa è loccasione per rompere gli indugi e per passare dalle parole ai fatti anche perchè non ci saranno piu, in Parlamento, i veti paralizzanti dei Verdi. E come non ricordare il completamento della Grosseto-Fano, la terza corsia autostradale e, a livello ferroviario, la Pontremolese e la Viareggio-Lucca-Pistoia-Firenze? Lelenco potrebbe essere molto lungo. Ma le risorse sono limitate. Intanto è lecito attendersi dai due ministri un attenzione e un impegno particolari. I toscani ci contano.
MINISTERO - Cultura e infrastrutture Tutte le cose da fare per i due ministri toscani
I due nuovi ministri toscani, Sandro Bondi e Altero Matteoli, conoscono bene le necessità del settore dei Beni culturali e finanziario. Sperano che il Ministero faccia la sua parte per risolvere problemi come quelli dell'Accademia della Crusca e dellOpificio delle Pietre Dure. Il ministro Bondi conosce lo straordinario patrimonio storico e artistico della Toscana e vuole un progetto complesso per tutelarlo e valorizzarlo. Il ministro Matteoli si batte per il completamento di progetti autostradali e ferroviari, come la Grosseto-Fano e la Pontremolese. Sperano che i due ministri facciano attenzione e impegno particolare per risolvere questi problemi.
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Bene culturale
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