Ma gli elenchi ancora non ci sono, Almeno ufficialmente. Perché in potenza il Demanio può contare su 30mila beni immobili fra terreni e fabbricati, di fatto tutti ancora in via di «ricognizione tecnica». È stata infatti completata quella amministrativa, por cui si conoscono almeno indirizzo e partita catastale, ma per sapere in che stato sia l'immobile, quanto valga e ottenere una seria documentazione fotografica, occorrerà aspettare il 2005. Questo, secondo il Demanio, l'anno in cui dovrebbe completarsi l'attività della cordata di imprese che ha vinto negli scorsi giorni la gara per la ricognizione. Un primo elenco di beni, però, assicurano al Demanio, dovrebbe essere a disposizione entro quattro mesi. Il problema si chiama Scip 3: la terza cartolarizzazione degli immobili pubblici vede infatti sul tappeto circa 4.500 unità immobiliari della Difesa e terreni di proprietà dello Stato, da cui si vorrebbero ricavare almeno 250 milioni. Questi terreni sono certo più facili da censire (l'ipotesi è di collocarli agli attuali affittuari) ma devono subire comunque l'esame delle soprintendenze, quanto meno per i vincoli archeologici. Poi ci sono gli alloggi del Demanio. Alcune centinaia sono già pronti a entrare negli elenchi: una parte di quei 3.300 fabbricati del «patrimonio disponibile» dello Slato, in larga misura ancora da valutare. Il fatto è che il Demanio sta aspettando le direttive ministeriali per la formazione degli elenchi e la relativa raccolta di documentazione da allegare. Un'impresa non facile se non per quelle poche unità del patrimonio disponibile già censito. Ma che nei prossimi quattro mesi potrebbero crescere, grazie appunto alla prima tranche della gara. Insomma, anche considerando terreni e fabbricati, è improbabile che si assista a un'ondata immediata di richieste di verifica di "tutelabilità" che si riversa sulle soprintendenze. Sul mercato: Le regole previste dal decretone per alienare il patrimonio pubblico culturale Sotto osservazione. È sottoposto a verifica dell'interesse culturale il patrimonio immobiliare e mobiliare di: Stato, regioni, province, comuni, città metropolitane, ogni altro ente e istituto pubblico Il Demanio. L'agenzia del Demanio trasmette alla soprintendenza regionale gli elenchi del patrimonio statale da sottoporre a verìfica La soprintendenza. I soprintendenti di settore, una volta ricevuto l'elenco dalla "regionale", valutano quali beni hanno interesse culturale. Devono farlo entro 30 giorni dalla richiesta. La "regionale" ne informa, entro 60 giorni dalla ricezione della scheda valutativa del bene, l'ufficio del Demanio. Il patrimonio privo di interesse culturale è sdemanializzato e può essere venduto Il silenzio assenso. Se la soprintendenza regionale non risponde entro 120 giorni dalla ricezione della scheda valutativa dell'immobile, scatta il silenzio assenso: II bene non è considerato di pregio culturale AL MIGLIOR OFFERENTE Non sarà certo il Colosseo a essere messo sul mercato. Né gli altri monumenti, che sono sottoposti alla tutela dello Stato. L'operazione riguarda, invece, il patrimonio meno "nobile", anche se dotato di valore storico e artistico. Secondo II Codice dei beni culturali, un immobile, anche se riconosciuto di pregio, potrà essere venduto, ma a condizione che chi acquista rispetti la destinazione d'uso. Secondo il decretone, Invece, possono essere alienati solo I beni che le soprintendenze dichiarino privi di Interesse artistico. Questi, infatti, sono sdemanializzati e messi sul mercato. Le schede degli altri immobili riconosciuti di pregio sono raccolte in un archivio informatico.
L'elenco del Demanio completo solo nel 2005
Il Demanio italiano sta aspettando le direttive ministeriali per formare gli elenchi di beni immobili da vendere. Il patrimonio immobiliare dello Stato comprende circa 30.000 beni, ma solo una piccola parte è stata ancora censita. Il Demanio ha vinto la gara per la ricognizione del patrimonio immobiliare e deve completare l'attività entro il 2005. Il primo elenco di beni dovrebbe essere disponibile entro quattro mesi. Il patrimonio immobiliare del Demanio comprende alloggi, terreni e fabbricati, ma solo alcuni di questi sono ancora da valutare.
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