Ma quali sono oggi i maggiori cantieri di restauro? Limpegno più forte è lo stanziamento di 59 milioni per i soli Uffizi, dunque la metà del finanziamento di un intero anno del ministero. Si tratta di 35 mila metri quadrati, lingresso di Isozaki si farà, gli Uffizi diventeranno un sistema complesso, ricco di spazi per il pubblico ma proiettato anche verso il sistema esterno, per fare in modo che i visitatori vadano a vedere il tessuto urbano e gli altri musei. La stessa politica si intende adottare anche alla Galleria dellaccademia a Venezia che viene raddoppiata, da 5.800 a i2 mila metri quadrati, con una spesa di 24 milioni: ora la visitano troppo pochi, dovrà diventare un nuovo polo nel sistema urbano. Altro cantiere Palazzo Litta a Milano, con i suoi 8.500 metri quadrati e 6 milioni di spesa: diventerà un centro di cultura e sede espositiva. Ancora a Venezia Palazzo Grimani, con quasi 5 milioni per 3.000 metri quadrati vedrà recuperato lo spazio interno e sarà più comprensibile la originaria configurazione della antica, preziosa collezione archeologica. Villa dEste a Tivoli, con 9 milioni, è un restauro imponente: architettura del verde e giochi dacqua, restauro degli esterni e degli interni, un lavoro concluso.
RESTAURO - Da Venezia a Firenze Cosa cambia
I maggiori cantieri di restauro in Italia sono stati annunciati dal ministero. Tra i progetti più importanti vi sono il restauro degli Uffizi a Firenze, con un finanziamento di 59 milioni di euro, che coprirà 35.000 metri quadrati. La Galleria dell'Accademia a Venezia verrà raddoppiata, da 5.800 a 12.000 metri quadrati, con una spesa di 24 milioni di euro. Altri progetti includono il Palazzo Litta a Milano, con 8.500 metri quadrati e 6 milioni di spesa, e Palazzo Grimani a Venezia, con 3.000 metri quadrati e 5 milioni di spesa.
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