I maddalenini andranno a votare per dire la loro sull'abrogazione del parco nazionale dell'arcipelago. Un passo avanti in questo senso è stato compiuto lunedì scorso dal Consiglio comunale. È stato deciso a maggioranza (16 consiglieri su venti, ma 4 consiglieri erano assenti al momento delle votazioni) di stabilire un regolamento che porterà quanto prima alla chiamata della cittadinanza ad esprimersi su un test consultivo. Le minoranze hanno insistito, e ottenuto, che nell'elaborato che sarà sottoposto all'attenzione della cittadinanza la dicitura-formulario, grosso modo, sia di questo tenore: «Volete voi l'esistenza dell'Ente Parco secondo quanto previsto dalla legge istitutiva n. 10 del 4.01.1994. Sì o No». Sarà comunque una commissione dei capigruppo consiliari che vaglierà, quanto prima, modalità e sistemi per adire alla consultazione popolare. Grande soddisfazione è stata mostrata dai promotori della consultazione, forti ormai, affermano, di almeno 2500 adesioni già raccolte. «Dopo quattordici anni d'intenso lavoro - ha affermato Francesco Vittiello, componente del comitato promotore - il nostro scopo è stato raggiunto: fare esprimere la popolazione su un problema rilevante che investe sostanzialmente la programmazione del territorio». IL BILANCIO L'assemblea si è espressa anche su alcuni versanti importanti per il futuro dell'isola. Innanzitutto si è discusso del bilancio di previsione per il 2008. Un bilancio, su cui tutto sommato, poco ci sarebbe da dire, se non che è stato votato praticamente dalla sola maggioranza, 13 voti a favore, e in cui gli ex assessori Pier Paolo Olivieri e Francesco Manai, pur votando favorevolmente, hanno espresso delle critiche, di natura strettamente politica che la dice lunga sul fermento che travaglia l'assemblea in questi momenti critici della città. L'ex assessore Manai ha affermato di essere «critico nei confronti di questo allargamento della maggioranza che ritengo un sovvertimento del risultato elettorale effettuato con scarso senso di responsabilità. Tuttavia - ha proseguito - la mancata approvazione del bilancio avrebbe comportato sicuramente la nomina di un commissario ad acta da parte del presidente della Regione, e lo scioglimento del consiglio che, in questo momento particolare sarebbe stata una iattura, un salto nel buio che non possiamo permetterci. Saremo a vigilare sulla corretta applicazione dello strumento di bilancio». URBANISTICA Per quanto riguarda l'adeguamento del piano particolareggiato del centro storico, la maggioranza (13 voti a favore) ha deliberato l'espropriazione per fini di pubblica utilità dell'immobile dell'albergo Excelsior, finalizzato al ripristino della vecchia piazza Indipendenza «per dare visibilità e dignità - ha affermato l'assessore tecnico Enzo Satta - al fronte mare della città e luce al palazzo municipale». Nelle dichiarazioni, tuttavia, l'assessore Roberto Zanchetta ha raccomandato all'amministrazione di «aprire subito un dialogo con la proprietà dell'immobile, giacché la demolizione di una struttura alberghiera in pieno centro mi pare un atto riduttivo». I proprietari dell'albergo, presenti in aula, non hanno fatto commenti sulla decisione del Consiglio.
SARDEGNA - La Maddalena Sì o no al parco: verso il voto
Il Consiglio comunale ha deciso a maggioranza di stabilire un regolamento per la consultazione popolare sull'abrogazione del parco nazionale dell'arcipelago. La consultazione sarà tenuta il prima possibile. I promotori della consultazione hanno raccolto almeno 2500 adesioni. L'assemblea si è anche espressa sul bilancio di previsione per il 2008, che è stato approvato con 13 voti a favore, ma con critiche da parte di alcuni consiglieri. Infine, la maggioranza ha deliberato l'espropriazione per fini di pubblica utilità dell'immobile dell'albergo Excelsior, finalizzato al ripristino della piazza Indipendenza. I proprietari dell'albergo non hanno fatto commenti sulla decisione.
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