"Avevo presentato un diverso elaborato redatto da tecnici di fiducia, lo hanno bocciato sostenendo argomenti non veri" Il consigliere comunale Carnevali attacca giunta e progettisti per la nuova strada "La giunta ha perso l'occasione di realizzare una direttrice stradale capace di rappresentare la vera e corretta soluzione per il traffico della città". Ne è convinto il consigliere comunale Doriano Carnevali, che torna ad attaccare l'Amministrazione, stavolta sulla variante all'ex statale 362. Un progetto importante per la viabilità di Filottrano, sul quale si accende ora lo scontro politico. Carnevali ha presentato nelle scorse settimane uno studio di fattibilità relativo al tracciato ad ovest della variante, che prevede un importo di circa 5 milioni di euro. Vale a dire "circa il 40 per cento in meno sottolinea il consigliere rispetto all'altra soluzione approvata". Il Comune ha spiegato la "bocciatura" della proposta di Carnevali in alcuni manifesti affissi in città. Manifesti che ora il consigliere definisce "pieni di false affermazioni". Non solo. Il no al suo progetto viene considerato da Carnevali come "incapacità di saper leggere l'opportunità che nasce con la presentazione di una nuova proposta progettuale. La risposta della Proger è strumentale. Infatti, le contro deduzioni della Proger alla mia proposta risulta quantomeno superficiale: non viene fatta un'analisi relativamente al tracciato presentato dai tecnici da me incaricati, basti pensare ai citati passaggi in trincea e rotatorie su proprietà private, mai descritte nella nostra proposta. Si ipotizzano con superficialità, tecniche d'intervento per analogia su terreni distanti chilometri, senza avere la certezza dei parametri geotecnici. In quattro mesi di tempo l'amministrazione e i progettisti non sono stati in grado di fornire nessuna analisi geologica, nessun grafico di progetto preliminare con specifico computo metrico nel versante ad ovest come invece richiesto dalla stessa presidente della Provincia Patrizia Casagrande nella pubblica assemblea tenutasi lo scorso novembre". Carnevali, insomma, si aspettava una maggiore considerazione per il proprio progetto, convinto che "le grandi opere realizzate con denaro pubblico devono essere pensate e programmate a lungo termine, per il bene della collettività al di là dei campanilismi, dei colori politici che si rappresentano e degli obiettivi limitati al mandato. Una variante come quella presentata non tiene conto di nulla di tutto questo: il tracciato è limitato nella distanza, le previsioni di completamento sono di un impatto economico e paesaggistico devastante, le pendenze del terreno ed un Pai ad alto rischio ne rappresentano solo alcuni aspetti. E' sinonimo di buona amministrazione avere la capacità e l'umiltà di modificare le proprie scelte e valutare con serenità soluzioni alternative in grado di superare i gravi problemi della circonvallazione".