E vivere in piccoli centri è oggi un privilegio che spesso permette di fuggire ai problemi delle zone urbane sovraffollate e sovrainquinate. Ma cè di più. Di fronte alla crisi ambientale che sta emergendo, i piccoli comuni sono più reattivi e pronti a cambiare registro, a diventare luoghi di sperimentazione e di emulazione di buone pratiche. In primo luogo cè ancora spazio fisico, agricoltura e suolo non cementificato per intenderci, per mettere in pratica la filiera corta, la coltivazione delle biomasse, luso delle energie rinnovabili. Ma poi cè il tessuto sociale giusto che permette il dialogo con i cittadini e lattuazione in tempi brevi di nuovi stili di vita. La Lombardia è la regione italiana con il maggior numero di piccoli comuni, ce ne sono 1152 sotto i 5000 abitanti. A Cassinetta di Lugagnano, nellovest Milano, il sindaco Domenico Finiguerra combatte strenuamente per salvare il suolo agrario da nuove autostrade e cementificazioni annesse, e fa bene: in vista della scarsità alimentare che aleggia sul mondo i terreni che oggi i palazzinari gli vogliono sottrarre nutriranno la Milano di domani. A Roncoferraro, provincia di Mantova, anche se di abitanti ne ha 6600, da un paio danni funziona limpianto termico alimentato a cippato per scaldare gli edifici pubblici con i pioppi coltivati in zona. Tornando in provincia di Milano, Albairate ha applicato lelettronica alla raccolta rifiuti e fa pagare i cittadini non sulla base della superficie occupata, ma della quantità prodotta e differenziata. A Rocca Susella, nellOltrepo Pavese, 229 abitanti, si sta realizzando un villaggio ecologico a energia rinnovabile. A Mezzago si è istituita la Deco, Denominazione comunale di origine, per favorire il consumo di prodotti locali, come lasparago rosa: meno chilometri percorsi, meno inquinamento, meno rifiuti. LAssociazione dei Comuni Virtuosi è piena di buoni esempi da imitare: ora tocca ai grandi. A quando, per esempio, la raccolta dellumido a Milano? Si produrrebbe tanto buon compost per lagricoltura dei comuni limitrofi e si chiuderebbe un cerchio virtuoso.