Linea 6: dopo la diffida il Comune nomina 3 esperti Un comitato tecnico vigilerà sui lavori della linea 6 della metropolitana lungo la Riviera di Chiaia. Dopo la diffida del comitato di cittadini, il Comune corre ai ripari: nomina tre esperti e sposta le scale di accesso alla futura stazione di San Pasquale. Ma i residenti di piazza San Pasquale non ci stanno: «È una presa in giro. Il comitato è solo un inutile doppione del direttore dei lavori». I tre saggi del neo comitato scientifico sono: Michele Jamiolkowski, del Politecnico di Torino, Alberto Burghignoli, de "La Sapienza" di Roma e Renato Sparacio, della "Federico II" di Napoli. Garantiranno «in ogni fase di esecuzione dei lavori la sicurezza e la qualità delle operazioni». Nellatto di nomina del comitato il vice sindaco, Sabatino Santangelo, ribadisce che «il progetto di realizzazione della tratta Mergellina - Municipio è stato sottoposto allapprovazione della Sovrintendenza, che si è espressa favorevolmente». Ma poi, proprio venendo incontro (almeno in parte) ai punti chiave della diffida dei residenti, Santangelo stabilisce che: «Le scale di accesso alla futura stazione di San Pasquale saranno poste a 15 metri di distanza dai fabbricati». Il docente napoletano, Renato Sparacio spiega: «Non ci siamo ancora insediati, ma posso dire che uno degli immobili a ridosso del cantiere è effettivamente vincolato con fregi artistici e non si può escludere che possa avere qualche risentimento da scavi profondi, ma il progetto ha studiato tutte le variabili e cè un monitoraggio costante». Ma proprio sul progetto tornano allattacco i condomini di piazza San Pasquale e dintorni, firmatari della diffida dello scorso 13 febbraio. «Il Comune ha scelto i tre saggi, ma è lAnsaldo che si è dotata del comitato, cioè i tre esperti sono un organo consultivo della ditta - spiegano gli ingegneri Bruno Palazzo e Cesare Papa - Se sorgerà un problema chi avrà lultima parola, il comitato o il direttore dei lavori?». Per Palazzo e Papa (che hanno curato, insieme con Paolo Belli, lo studio del comitato della Riviera sui rischi per gli edifici della zona) «non solo il ruolo dei saggi è limitatissimo, perché non sono indipendenti dalla ditta che sta eseguendo i lavori, ma è sbagliato anche chiedere loro un controllo sullesecuzione dei lavori, quando manca un progetto esecutivo». I due ingegneri insistono: «Allo stato attuale non è importante se i lavori siano effettuati a regola darte, ma è importante vigilare sul progetto che manca della valutazione di impatto ambientale e dellapprovazione definitiva». Secondo i residenti di piazza San Pasquale, infatti, gli scavi della linea 6, così vicini ai palazzi della Riviera di Chiaia, «mettono a grave rischio edifici comuni e palazzi storici e monumentali, come Palazzo Sirignano, villa Pignatelli, Palazzo Ruffo della Scaletta». Il comitato dei residenti perciò ribadisce la richiesta di «spostare la stazione della metropolitana di piazza San Pasquale di 10 metri verso il mare» e di «aggiornare i criteri di sicurezza del cantiere secondo le ultime norme dellUnione europea». Richieste a cui risponde Sparacio: «Ovviamente le precauzioni non sono mai troppe. Ma noi non dobbiamo giudicare la bontà del progetto, bensì laccuratezza dellesecuzione. È unopera importante. Perdere tempo sarebbe grave». (cri.z.)
NAPOLI - Un pool di tecnici per i lavori del Metrò
Il Comune di Napoli ha nominato un comitato tecnico per vigilare sui lavori della linea 6 della metropolitana lungo la Riviera di Chiaia. Il comitato è composto da tre esperti: Michele Jamiolkowski, Alberto Burghignoli e Renato Sparacio. Il comitato garantirà la sicurezza e la qualità dei lavori. Il vice sindaco, Sabatino Santangelo, ha ribadito che il progetto è stato approvato dalla Sovrintendenza e che le scale di accesso alla stazione di San Pasquale saranno poste a 15 metri di distanza dai fabbricati.
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