Dai Balcani alla Puglia nasce un portale per il turismo culturale Il mare Adriatico come unico denominatore comune per scoprire le più belle dimore storiche di questo lato della Penisola, dalla Puglia fino al Veneto, passando anche per Serbia, Montenegro, Croazia e Albania. Basterà da oggi fare un "clic" sul nuovo portale presentato ieri al Castello Svevo www. tesoridelladriatico. com e via: appariranno magicamente masserie, castelli, trulli, siti archeologici, palazzi barocchi e molte altre bellezze, a volte poco conosciute, della Puglia che si potranno poi visitare o magari scegliere per passarvi le proprie vacanze. Il progetto Tesori dellAdriatico è stato illustrato nella mattinata di ieri durante lincontro "Dimore storiche: protagoniste del turismo culturale" dagli assessori regionali Sandro Frisullo, allo Sviluppo e alleconomia, e Massimo Ostillio, al Turismo. Con loro anche i soprintendenti ai Beni architettonici a paesaggistici di Puglia e Veneto, Attilio Maurano e Guglielmo Conti, e Michela Tocci della direzione regionale dei Beni Culturali della Puglia. «Con questa iniziativa, partita a febbraio del 2007, si vuole promuovere lAdriatico come ununica macroarea turistica - spiega Francesco Clarizio - responsabile del progetto per conto della Regione - e vuole essere un volano per dare visibilità non solo alle dimore storiche ma soprattutto al territorio in cui sono inserite mettendo in evidenza il paesaggio, larte, lenogastronomia e lartigianato». Il progetto, approvato e cofinanziato dallUnione europea allinterno dei fondi previsti per lo sviluppo regionale è strutturato su base transnazionale e coinvolge i ministeri della cultura di Serbia, Albania, Montenegro e Croazia. Dopo due mesi di sperimentazione il portale ora è pronto per essere utilizzato da media e operatori turistici. «Il progetto va al di là della questione turistica - conferma lassessore Sandro Frisullo - e investe tutto il "sistema Puglia". Ora bisogna impegnarsi perché il discorso non si fermi e continui invece a coinvolgere lintero Adriatico, che non rappresenta più una barriera ma un punto di incontro con la Puglia come ponte verso lOriente». Per ora sono trenta le dimore storiche pugliesi presenti nel sito, ma alla fine di giugno dovrebbero diventare cinquanta. La cosa importante è che tutte quelle non ancora presenti, e che vorranno invece inserirsi, lo potranno fare in una sorta di "work in progress" continuo attraverso i due assessorati regionali coinvolti. Inoltre si sta preparando un vero e proprio censimento di tutte le dimore storiche della regione per avere entro un anno un catalogo completo, anche con la collaborazione dellAssociazione dimore storiche, presieduta da Michela Tocci, che conta già 170 soci. «Ho creduto in questo progetto fin dal principio - dice lassessore Massimo Ostillio - e la costituzione di un network mirato, fruibile da tutti, sarà molto utile anche per promuovere eventi, happening e manifestazione nella regione». Fra le trenta dimore storiche presenti già nel sito figurano luoghi come il castello Marchione di Conversano, edificio detà medievale che nasce come tenuta di caccia, la masseria Lo Spagnulo di Brindisi, una fortezza del 600 con tanto di ponte levatoio, il TerraNobile metaresort, immerso in un parco di ulivi e macchia mediterranea, e lottocentesca villa la Meridiana di Santa Maria di Leuca, posta in una splendida posizione panoramica.
PUGLIA - Castelli e masserie sul web ecco i tesori dellAdriatico
Il portale Tesori dellAdriatico è stato lanciato per promuovere il turismo culturale nella regione Adriatica, che comprende la Puglia, il Veneto, Serbia, Montenegro, Croazia e Albania. Il portale, presentato ieri al Castello Svevo, offre una visibilità unica alle dimore storiche e al territorio della regione, con l'obiettivo di promuovere lAdriatico come una macroarea turistica. Il progetto è stato approvato e cofinanziato dallUnione europea e coinvolge i ministeri della cultura di sei paesi. Il portale è già disponibile per i media e gli operatori turistici e prevede di aumentare a cinquanta le dimore storiche presenti nel sito entro giugno.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo