Summit in municipalità, ieri mattina, per fare il punto sulla «questione pini», dopo l'eliminazione di sette alberi da piazza Santa Maria degli Angeli dove è stato aperto un cantiere per la fermata Chiaia della linea 6 della metropolitana. Ieri intanto alla direzione della società Ansaldo, che ha in corso il cantiere, è arrivato un telegramma della Soprintendenza (la quale sostiene che il progetto inviato a Palazzo reale era incompleto e che sui pini c'era stata una generica comunicazione che riferiva di piante malate) con cui si chiede la sospensione dei lavori. Una richiesta che potrebbe indurre l'amministrazione comunale a rivolgersi con una procedura d'urgenza al Tar per ottenere la ripresa dei lavori. Il vicesindaco Tino Santangelo intanto ha definito «illegittima la sospensione dei lavori disposta dalla Soprintendenza» in quanto le motivazioni poste a base della stessa «sono state ampiamente superate dalla delibera Cipe 91 del 30 agosto 2006 con la quale si è proceduto all'approvazione del progetto comprensivo dell'abbattimento delle essenze arboree, a cui ha fatto seguito la comunicazione alla Soprintendenza inviata in data 17 aprile 2008 dal concessionario dei lavori». All'incontro nella municipalità Chiaia c'erano le mamme degli allievi della elementare D'Annunzio con la preside oltre ai rappresentanti dell'Ansaldo ed ai vertici del parlamentino. Tema dell'incontro: verificare e attuare tutti gli accorgimenti tecnici per salvaguardare l'incolumità degli studenti e per realizzare la migliore convivenza possibile tra cantiere e scuola. «L'Ansaldo si è ufficialmente scusata per il "difetto di comunicazione" nei confronti della Municipalità e della cittadinanza, e ha dimostrato grande attenzione alle richieste, giustissime, delle mamme della scuola D'Annunzio - hanno spiegato il presidente Chiosi ed il vicepresidente Tesorone -. In particolare saranno garantiti due corridoi protetti di accesso alla scuola, e saranno installati speciali teli filtrati per evitare che le polveri entrino nelle aule. Inoltre i lavori che determineranno un alzamento delle polveri saranno prevalentemente effettuati nel periodo estivo». L'Ansaldo si è inoltre impegnata a comunicare alla Municipalità e alla direzione scolastica ogni eventuale cambiamento di programma che possa interferire con le lezioni.