«Questa è un'occasione importante che testimonia la collaborazione tra il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che vedono le loro funzioni riunificate grazie ad un progetto innovativo». Lo ha dichiarato il sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali, Nicola Bono, durante il convegno «ConBeLib, La mappa delle competenze per la conservazione preventiva dei beni librari su supporto tradizionale e digitale» che si è svolto ieri mattina presso il complesso dei Dioscuri, a Roma. «Il ministero dei Beni e delle Attività Culturali - ha proseguito Bono - è fortemente impegnato con il progetto ConBeLib, un'iniziativa rilevante che evidenzia la professionalità che il nostro Paese ha in materia di conservazione dei beni librari. È un programma importante dal punto di vista culturale, per i suoi effetti sulla tutela del patrimonio, ma anche per la sua ricaduta occupazionale. E un'iniziativa originale, di carica innovativa per un problema antico, come quello del recupero dei materiali cartacei, che si unisce alle nuove linee guida, approvate dal Governo, per i supporti digitali, che offriranno nuove soluzioni per la salvaguardia di questi importanti beni». Il progetto ConBeLib (Conservazione dei Beni Librari) è il primo in Italia, e fa parte del progetto Leonardo da Vinci. Suo obiettivo è quello di identificare le competenze e l'elaborazione dei percorsi formativi per gli operatori preposti all'attività di conservazione preventiva libraria nell'ambito delle biblioteche e degli archivi. «Quest'iniziativa - ha spiegato Maria Grazia Siliquini, sottosegretario del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - segue uno degli obiettivi del progetto pilota presentato dal ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti, che riguarda la creazione di un mercato del lavoro più europeo, puntando nel settore del restauro e valorizzazione del patrimonio culturale». «Grazie a questo progetto - continua - ci poniamo di creare una mappa delle competenze per la conservazione dei beni librari, ottenendo dei risultati utili per le Amministrazioni, che dovranno usufruire di professionisti del settore. Ecco perché il ministero dell'Istruzione sarà sempre più impegnato nell'elaborazione di moduli didattici, alfine di stabilire un approccio per competenze, basato sull'acquisizione di una certificazione e di una specifica terminologia».
Nuove soluzioni per la tutela dei libri antichi
Il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca hanno firmato un progetto per la conservazione preventiva dei beni librari. Il progetto, chiamato ConBeLib, è un'iniziativa innovativa che mira a identificare le competenze e gli percorsi formativi per gli operatori preposti all'attività di conservazione preventiva libraria. Il progetto è stato presentato dal sottosegretario ai Beni e alle Attività culturali, Nicola Bono, e dal sottosegretario del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Maria Grazia Siliquini.
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