Il caso Accolto il ricorso di residenti e ambientalisti contro il progetto per 42 villette con piscina sulla via dellAmore CI ha pensato il Tar ligure, a correggere la «sbavatura di pennarello» che stava per cambiare il destino di uno degli ultimi paradisi italiani. I giudici del tribunale amministrativo hanno bocciato il progetto del Villaggio Marino Europa: 42 villette con piscina, a picco sul mare, che dovevano nascere a Corniglia, Cinque Terre, in una tratto di costa che lUnesco ha da tempo dichiarato patrimonio dellumanità. Era bastato cancellare un "piccolo errore formale" un puntino tracciato sulla carta geografica: una sbavatura di pennarello, appunto per trasformare una zona ad alto rischio di frana nel luogo ideale per un insediamento stile Costa Smeralda. Il Tar ha però dato ragione ad alcuni residenti della zona, assistiti dallavvocato Giovanni Bormioli, che insieme ad Italia Nostra e Verdi Ambienti e Società avevano chiesto lannullamento delle relativa delibera della Regione Liguria sottoscritta dal governatore, Claudio Burlando. La speculazione si concentrava in una zona sopra la stazione ferroviaria di Corniglia, lungo quel Sentiero Azzurro che è la prosecuzione della Via dellAmore. Sul percorso, i resti di un campeggio chiuso da ventanni, ora rifugio di vagabondi e deposito di immondizie. Grazie a condoni e lungaggini burocratiche, un commerciante di abbigliamento spezzino, Vincenzo Greco, ha rilevato larea e presentato un progetto da 9 milioni di euro che aveva trovato lok del Comune di Riomaggiore, Ente Parco, Provincia e giunta regionale. Il punto è che si voleva prima costruire, in contrasto ai valori paesaggistici e senza infrastrutture. E poi condonare. «E questo il motivo per cui è stato accolto il ricorso», spiega Bormioli. «Prima di costruire era necessario valutare se lintervento poteva in seguito essere condonato: il punto non sono i volumi, la quantità di cemento, ma le opere realizzate». E se davvero qualcuno vorrà recuperare Spiaggione di Corniglia che i Verdi Ambiente e Società vorrebbero acquistare dovrà farlo tenendo ben presente che quello è un patrimonio dellumanità.