La Sovrintendenza: mancano le autorizzazioni Stop ai lavori contestati per il taglio dei pini Gli operai in agitazione LA sovrintendenza blocca il cantiere di Santa Maria degli Angeli: «Non abbiamo mai avuto il progetto completo. Mancano le autorizzazioni». Dopo le proteste dellintero quartiere e il blitz di lunedì con il taglio di otto pini secolari nella piazza di Monte di Dio, arriva lo stop al cantiere: «Non è regolare». La Sovrintendenza aveva chiesto delle integrazioni al progetto di massima, presentato per la realizzazione della fermata di Chiaia della linea 6 della metropolitana. Ma le integrazioni non sono mai arrivate. Il cantiere, cioè, sarebbe stato aperto, quando la Sovrintendenza era ancora in una fase istruttoria. Non è messa in discussione la fermata di Monte di Dio (approvata dal Comune e dal Cipe), ma la Sovrintendenza chiede più rassicurazioni, dettagli, particolari del progetto firmato da Uberto Siola. «È stata unoperazione strana, il cantiere ha lavorato anche in piena notte» dicono i residenti della zona che stanno firmando una petizione, già sottoscritta da Aldo Loris Rossi, Giovanni dei Medici e altre decine di residenti. Contrario alloperazione, che definisce «una spirale di errori», lex sovrintendente Mario De Cunzo. Risolutivo lintervento di Guido Donatone, presidente di Italia Nostra, che ieri mattina ha mandato un fax a al neo sovrintendente, Stefano Gizzi, e al sindaco, chiedendo al primo «limmediata sospensione dei lavori per la mancanza dellapprovazione definitiva della stessa Sovrintendenza» e a Rosa Russo Iervolino «uninchiesta interna per accertare le responsabilità e i danni causati e ripiantare nuovi pini». E da ieri sono in agitazione anche tutti i lavoratori della Robur 2003, società consortile che sta lavorando per i cantieri della Linea 6 della Metropolitana. La procedura di mobilità dei 63 lavoratori della Robur 2003 è scattata lo scorso 28 marzo. La società va verso la «liquidazione». Il 5 maggio, 25 operai sono stati messi in cassa integrazione e per gli altri sono stati ridotti i turni. Ieri è scattato lo sciopero: si sono fermati per quattro ore i lavori alla Riviera di Chiaia. «Stiamo completando Mergellina e le opere preventive a Piedigrotta - dicono i lavoratori - poi ci mandano tutti a casa. I cantieri così o vengono dati in sub appalto, e non è poi così regolare, oppure, come spesso accade, vengono abbandonati. È unindecenza». (cri. z.)