Il decreto di riforma della Biennale di Venezia arriva oggi al consiglio dei ministri ma, prima che diventi legge, è stato revocato e rinviato a gennaio il cda che lunedì doveva votare la nomina di De Hadeln (sgradito al ministro Urbani) a direttore della mostra del cinema 2004, Lo ha deciso il presidente dell'ente Franco Bernabè dopo che Urbani gli ha comunicato che il decreto ha concluso l'iter parlamentare. Per ragioni tempistiche il rinvio significa che De Hadeln non sarà direttore (mentre si rafforza l'ipotesi Giancarlo Giannini). «È un golpe. La cultura deve insorgere e chiedere le dimissioni di un ministro così inaffidabile», dice il Ds Andrea Martella.
Biennale, Cda revocato. De Hadeln non dirigerà il cinema
Il decreto di riforma della Biennale di Venezia arriva oggi al consiglio dei ministri ma, prima che diventi legge, è stato revocato e rinviato a gennaio il cda che lunedì doveva votare la nomina di De Hadeln (sgradito al ministro Urbani) a direttore della mostra del cinema 2004, Lo ha deciso il presidente dell'ente Franco Bernabè dopo che Urbani gli ha comunicato che il decreto ha concluso l'iter parlamentare. Per ragioni tempistiche il rinvio significa che De Hadeln non sarà direttore (mentre si rafforza l'ipotesi Giancarlo Giannini). È un golpe. La cultura deve insorgere e chiedere le dimissioni di un ministro così inaffidabile, dice il Ds Andrea Martella.
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