NUORO. Basta perdite di tempo: o si concludono i lavori per il Man entro novembre o bisogna restituire un mucchio di soldi all'Unione Europea. Tonino Rocca, presidente del Museo d'arte della Provincia di Nuoro, non lo dice proprio in modo così diretto e brutale ma il succo del suo discorso è proprio quello. Dunque, il consiglio comunale di Nuoro deve sbrigarsi a decidere sulla variante al progetto che comprende anche la modifica della facciata che dà su piazza Satta, che ha appena ricevuto l'ok della Tutela del paesaggio. Ma si muove anche chi non vuole cambiamenti: in questi giorni è stato aperto il sito internet www.comitatopiazzasatta.com Il sì al progetto di ampliamento del Man espresso dalla Direzione generale della pianificazione urbanistica rincuora Tonino Rocca e la Provincia di Nuoro. Il presidente del Museo d'arte ne approfitta per fare il punto sulla variante e per lanciare comunque un messaggio di pace e collaborazione al Comune e alla Fondazione che porta il nome di Costantino Nivola, l'artista oranese che a suo tempo ha ideato la piazza. «L'ampliamento e potenziamento del Man - afferma Rocca - è fondamentale non solo per il museo e per Nuoro ma per il nostro territorio e per la rete dei musei di arte contemporanea italiani. Rappresenta il compimento di una tappa decisa del processo di riordino e ampliamento complessivo che, partendo dalla sua sede storica e attraverso successive annessioni, lo vede configurarsi come un sistema diffuso capace di intervenire come interlocutore fondamentale nell'organizzazione dello spazio storico della città. Processo che non consideriamo concluso con l'imminente intervento sul cosiddetto ex-albergo ma che progettiamo di proseguire con la realizzazione di nuovi spazi come le foresterie, una biblioteca e archivio specializzati e eventuali altri spazi che rispondano alle esigenze del museo Man, un museo contemporaneo nel senso più letterale del termine, un museo del nostro tempo». Tutto questo, prosegue il presidente dell'istituzione culturale, è necessario per consolidare la credibilità e il prestigio che il Man si è conquistato in dieci anni di lavoro. Ma, ecco il punto, «c'è il rischio che ciò possa non avvenire». Ed ecco la spiegazione: «Il completamento dei lavori dovrà avvenire entro il 30 novembre, altrimenti l'Unione Europea, che ha finanziato con 2,5 milioni di euro il progetto del Man, richiederà indietro l'intera somma alla Provincia. Per questo ci auguriamo che il consiglio comunale di Nuoro decida in tempi, rapidi, immediati, perché possano essere ripresi i lavori, perché si eviti il rischio di creare un'incompiuta e perché la città, credendo nel suo museo, faccia proprio il progetto, la cui architettura può essere considerata un manifesto della volontà di dialogo. Il museo e la piazza sono una risorsa - conclude Tonino Rocca -: il Man, il Comune e la Fondazione Nivola possono fare diventare piazza Satta uno dei luoghi più importanti e vitali della Barbagia e dell'isola». La risposta adesso spetta al consiglio comunale. Quella dei contrari è la pubblicazione sul sito internet degli interventi di chi non vuole cambiamenti al disegno di Nivola.
SARDEGNA - NUORO Man, rischiamo di perdere i soldi
Il Museo d'arte della Provincia di Nuoro sta per completare i lavori di ampliamento e potenziamento, finanziato dall'Unione Europea con 2,5 milioni di euro. Il progetto, che comprende la modifica della facciata che dà su piazza Satta, deve essere completato entro il 30 novembre, altrimenti l'Unione Europea richiederà indietro l'intera somma. Il presidente del Museo, Tonino Rocca, ha lanciato un messaggio di pace e collaborazione al Comune e alla Fondazione Nivola, che porta il nome di Costantino Nivola, l'artista oranese che a suo tempo ha ideato la piazza.
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