VECCHIANO. Rinasce Bocca di Serchio con nuove regole, è pronta la proposta dei Comuni di Vecchiano e San Giuliano, oltre che del Parco, per regolamentare l'intera materia. Ieri mattina il sindaco di Vecchiano Rodolfo Pardini, il collega di San Giuliano Paolo Panattoni e il presidente del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli Giancarlo Lunardi hanno illustrato un avveneristico progetto per il piano degli accosti, in pratica la riqualificazione di Bocca di Serchio per un'area che si estende, sulla sponda destra del fiume, per circa due chilometri. Una zona importante che negli ultimi decenni ha sofferto la mancanza di una regolamentazione efficace ed efficiente, comunque non all'altezza della qualità dell'ambiente, senza che fosse garantito un vero uso sociale per la popolazione. Da qui la decisione di invertire la tendenza nettiva. In modo partecipato con la gente le associazioni saranno lanciate idee per far rinascere Bocca di Serchio, risanando e regolamentando con criteri precisi e indicazioni illuminanti. Non saranno più tollerabili baracche e strutture non previste, non ci sarà spazio per pontili costruiti con materiali impropri, il numero eccessivo di natanti in una condizione generale in sicurezza. In caso di emergenze naturali potrebbe davvero essere tutto a grosso rischio e non dimentichiamo che siamo in presenza di un sito di importanza comunitaria. Siamo soprattutto in presenza di un patrimonio di natura incommensurabile, ereditato da generazioni che hanno dimostrato nel tempo attaccamento verso il fiume e per la Tenuta di Migliarino oltre che della Fattoria di Vecchiano. Una tradizione da continuare migliorando le condizioni della sponda, la sua fruizione insieme a tutto il territorio. Deve essere ben chiaro nella collaborazione il rapporto tra proprietà privata e pubblica, per questo l'auspicio di un'intesa capace, nel rispetto dei ruoli e della legge, di fare passi in avanti proprio in proiezione futura. Nuove piste ciclabili, servizi igienici, un punto ristoro, possibilità di noleggio di imbarcazioni. Queste alcune delle cose che saranno anche oggetto di dibattiti, in ogni caso sottoposte al vaglio dei cittadini anche a partire dalle competenze di altri organi. Coinvolti Provincia di Pisa, il Demanio idrico, la Sovrintendenza, l'Autorità di Bacino. Si parla di una conferenza di servizi così come della modalità di affidare i pontili e non solo. Si punta alla trasparenza nel principio della democrazia. Vecchiano, San Giuliano e il Parco sono in prima linea attenti ad una seria politica di governo del territorio. Un modo anche di ridare fiducia, un modo per venir fuori da una situazione per certi aspetti fuori controllo. «Un sistema di regole - hanno detto ad una voce Pardini, Panattoni e Lunardi - previsto in forma positiva, nel rispetto e nella tutela del grande patrimonio naturale che potrà davvero essere messo a disposizione nel sociale, con strutture più belle e sicure, in grado di favorire piccole economie in direzione dello sviluppo sostenibile». Insomma si volta pagina. Ed è già domani.