Ostra Vetere, questa mattina il sopralluogo agli affreschi del chiostro di San Francesco Intanto il Comune si attiva per i finanziamenti necessari al restauro E' in programma per questa mattina il sopralluogo dei tecnici della Soprintendenza di Urbino sugli affreschi del chiostro di San Francesco danneggiati dal rogo verificatosi tra il 1 e il 2 maggio. Saranno presenti il sindaco Massimo Bello ed i responsabili dell'Ufficio tecnico comunale. Contestualmente, proseguono le indagini: lo stesso primo cittadino conferma che in giornata potrebbero essere effettuati ulteriori rilievi, a cura del Nucleo operativo dei carabinieri della Compagnia di Senigallia. "Appena rientrato dalla Francia - ci dice Massimo Bello - ho avuto l'opportunità di constatare personalmente la portata del danno di questo gesto inqualificabile. Ieri ho anche presieduto, in Comune, un vertice al quale hanno partecipato la nostra Polizia municipale e le forze dell'ordine. Noi, per parte nostra, abbiamo materialmente già dato il via alla "operazione restauro": il primo passo è appunto il sopralluogo della Soprintendenza, che confidiamo possa darci un'idea della portata, in termini operativi, economici e di tempo, delle operazioni finalizzate a restituire al primitivo splendore l'opera danneggiata. Stiamo intanto preparando un corredo fotografico ed una relazione che trasmetteremo al Ministero per i Beni Culturali ed ai competenti assessorati della Regione Marche e della Provincia di Ancona. L'obiettivo è quello di portare a conoscenza dell'accaduto gli enti di riferimento, verificando anche, ove esistano, canali praticabili per il finanziamento delle operazioni di restauro. "Ma, indipendentemente dal fatto che i finanziamenti arrivino o no, il nostro proposito - prosegue il sindaco - è quello di ripristinare comunque l'affresco nell'aspetto originario, non solo per il suo rilievo culturale, ma anche per il fatto che il complesso di San Francesco rappresenta un po' il cuore della identità storica di Ostra Vetere: vi basti pensare, tanto per fare un esempio, che la parte preponderante del "fondo antico" della biblioteca comunale viene proprio dalla dotazione libraria dei frati di San Francesco. "Ribadisco infine - conclude Bello - che gesti come questo non ci frenano, e anzi ci motivano ancor di più ad andare avanti sulla strada della valorizzazione della risorsa culturale di Ostra Vetere, che è stata e continuerà ad essere il nostro virtuale biglietto da visita". L'incendio ha avuto origine da un contenitore per la raccolta differenziata della carta, che i vandali hanno dapprima spostato dalla strada all'interno del chiostro e che poi è stato dato alle fiamme. I danni subiti dagli affreschi, secondo una prima stima, sono stati calcolati in oltre 20.000 euro.