Le prospettive degli "ecomusei" in Umbria dopo l'entrata in vigore della legge regionale nel dicembre 2007, ma anche un confronto con le esperienze di altre realta' italiane saranno i temi del convegno che si aprira' domani mercoledi' 7 maggio a Perugia, su "Ecomusei - Patrimonio, territorio, comunita"', a Villa Umbra di Pila. L'iniziativa, voluta dal "Cridea" (Centro regionale per l'informazione, la documentazione e l'educazione ambientale) della Regione Umbria ed organizzata in collaborazione con l'Istituto per la storia d'impresa "Franco Momigliano", intende mettere in risalto l'importanza degli "ecomusei" come strumenti per tramandare e rafforzare i legami museo-comunita' e uomo-territorio. La Regione Umbria - e' detto in una nota - incoraggia la creazione degli ecomusei come strumenti per tutelare e valorizzare, con il coinvolgimento degli abitanti, la memoria storica, il patrimonio materiale e immateriale, l'ambiente e il paesaggio, i saperi e le pratiche delle popolazioni locali, anche attraverso la promozione del territorio basata sulla cultura della sostenibilita'. "Il convegno sara' un'occasione per presentare i contenuti della legge regionale 342007 e per fare il punto della situazione su uno dei progetti culturali piu' innovativi recentemente avviati in vari paesi europei". I lavori della mattina saranno coordinati da Ernesta Maria Ranieri (direttore regionale Agricoltura e Foreste, Beni e Attivita' Culturali) ed introdotti da Silvano Rometti, assessore ai Beni e alle Attivita' culturali della Regione Umbria. Tra gli interventi quello di Louis Bergeron, "Life President" della "Ticchih" (The International Committee for the Conservation of the Industrial Heritage), di Ermanno De Biaggi, responsabile Laboratorio Ecomusei Regione Piemonte, di Anna Ghiberti dell'Ecomuseo del Freidano di Settimo Torinese, cosi' del responsabile del Sistema museale per il Salento Francesco Baratti, Massimo Preite dell'Universita' di Firenze, Cristina Papa per "Simbdea" (Societa' Italiana per la Museografia e i Beni DemoEtnoAntropologici) dell'Universita' di Perugia. I lavori (nel pomeriggio si parlera' delle esperienze e potenzialita' dell'Umbria in materia di economusei) saranno conclusi da Carlo Liviantoni, vice presidente della Giunta regionale dell'Umbria e assessore all'Agricoltura. redcamrob (Asca)
UMBRIA: ECOMUSEI, PROSPETTIVE E ESPERIENZE DELLE REALTA' IN ITALIA
Il convegno 'Ecomusei - Patrimonio, territorio, comunita'' si terrà a Villa Umbra di Pila il 7 maggio. L'iniziativa, organizzata dalla Regione Umbria e dall'Istituto per la storia d'impresa 'Franco Momigliano', mira a mettere in risalto l'importanza degli 'ecomusei' come strumenti per tramandare e rafforzare i legami museo-comunita' e uomo-territorio. La Regione Umbria incoraggia la creazione degli ecomusei per tutelare e valorizzare la memoria storica, il patrimonio materiale e immateriale, l'ambiente e il paesaggio, i saperi e le pratiche delle popolazioni locali.
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