Ad istituirla la Provincia con l'assessore alla cultura Martino Bonotto che per l'occasione ha organizzato un primo convegno di confronto tra le realtà museali analoghe del territorio berioo La Provincia istituisce la "Giornata del Sistema Museale Vicentino" e sarà sabato prossimo, 3 maggio, la prima edizione di questa inziativa dedicata ai Musei del vicentino. A proclamarla è l'assessore alla cultura della Provincia di Vicenza, Martino Bonotto, il quale ha organizzato per l'occasione il primo convegno di confronto sulle realtà museali esistenti nel territorio berico. «In una azione di coordinamento spiega l'assessore Bonotto - ci prefiggiamo non solo di sostenere le due reti museali già esistenti nel Vicentino, ma di promuovere altri sistemi di rete, che consideriamo il metodo più razionale ed efficiente per gestire l'immenso patrimonio museale di cui enti locali e privati sono in possesso. Con l'obiettivo finale di avviare un collegamento unitario tra tutte le realtà museali esistenti che possano riconoscersi in un Sistema Museale Provinciale». Nel Vicentino sono presenti oltre ottanta musei di enti locali, parrocchie e privati, suddivisi nei seguenti settori: storico, naturalistico, artistico, archeologico, etnografico, naturalistico-territoriale, specializzato. Due sono invece i sistemi museali, il Sistema Museale Agno-Chiampo e la Rete Museale Alto Vicentino, entrambi operanti dal 2001 ed entrambi riconosciuti a livello nazionale per gli ottimi risultati raggiunti nella ricerca e nella promozione del proprio materiale. Da segnalare sono gli specifici laboratori didattici realizzati in collaborazione con le scuole. Due sono, poi, i Comuni più grandi che gestiscono e coordinano, peraltro in maniera egregia, una serie di Musei: Vicenza e Bassano del Grappa. Sabato prossimo sono invitati in Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore tutti coloro che a vario titolo si occupano dei musei, sia nella parte tecnica, quindi i direttori e i curatori, che nella parte amministrativo-politica, quindi gli assessori alla cultura. Al mattino, a partire dalle 10, ci sarà il convegno, con presentazione di realtà museali esistenti. Dopo il saluto a cura di Massimo Canella, direttore per i Beni Culturali della Regione Veneto, ci sarà la relazione introduttiva seguita da proposte di Martino Bonotto, assessore Provinciale alla Cultura, per lasciare poi la parola a Aurora di Mauro, responsabile dell'Ufficio Musei della Regione Veneto che proporrà il tema "Verso un nuovo sistema museale Provinciale". Saranno quindi presentate tre realtà museali: - il Sistema Museale della Provincia di Rovigo, a cura dell'assessore provinciale alla Cultura Laura Negri - la Rete Museale Alto Vicentino a cura dell'assessore alla cultura del Comune di Malo Alberto Ferrigato - il Sistema Museale Agno Chiampo a cura dell'assessore alla cultura del Comune di Montecchio Maggiore Luciano Chiese. Nel pomeriggio si terrà invece una tavola rotonda di approfondimento e confronto sulla realtà Museale Vicentina con i responsabili dei Musei della provincia di Vicenza. La conclusione dei lavori è prevista alle 17. Sono in totale diciassette i Musei che aderiscono: 1- museo diffuso "Ambiente e Tradizioni" di Lusiana 2 - Museo Casabianca di Malo 3 - Museo dell'Arte Serica e Laterizia di Malo 4 - Museo dei Fossili di Monte di Malo 5 - Museo Ornitologico di Marostica 6 - Museo Cappelli di Paglia di Marostica 7 - Ecomuseo della Paglia nella tradizione contadina di Marostica 8 - Museo Civico della Ceramica di Nove 9 - Museo Archeologico dell'Alto Vicentino di Santorso 10 - Museo Etnografico sulla Lavorazione del Legno di San Vito di Leguzzano 11 - Laboratorio Didattico-Ambientale di Schio 12 - Laboratorio della Civiltà Industriale di Schio 13 - Museo Civico di Valdagno 14 - Museo delle Macchine Tessili di Valdagno 15 - Museo Etnografico Canal di Brenta di Valstagna 16 - Museo di Speleologia e Carsismo di Valstagna 17 - Museo diffuso di Villaverla.