NELLA PIAZZETTA Cosa c'è sotto il lastricato della piazzetta dell'antica Rocca? Una domanda che si ripete dopo che, nelle scorse settimane, i residenti hanno visto all'opera nel borgo alcuni funzionari della Soprintedenza di Firenze, impegnati nella verifica degli scavi della nuova fognatura, commissionati dal Comune nell'ambito del progetto di riqualificazione della piazzetta. Nessuno qui a Montemurlo è stato in grado di spiegarlo, neppure a grandi linee. E sono andate a vuoto le numerose telefonate fatte alla Sovrintendenza dove al centralino hanno risposto: «La stanza della responsabile per il territorio di Montemurlo è sempre chiusa». E' in ferie probabilmente, ma nessuno ha saputo indicare quando finiranno. L'unico che ha tentato una spiegazione è stato l'assessore ai lavori pubblici Franco Ganugi, a cui competono i lavori di ripavimentazione. «Dalla Sovrintendenza fiorentina non c'è stata fatta alcuna comunicazione ufficiale, ma sarà bene ricordare che nel medioevo era usanza seppellire i morti vicino alla chiese e così, per questo motivo, è possibile che sia stato trovato qualche reperto di limitato valore archelogico, probabilmente tazze o vasetti, che solitamente venivano seppelliti accanto ai tumuli delle persone» spiega Ganugi, che non può dire di più perchè il tecnico dell'assessorato ai Lavori pubblici è assente per motivi di salute. In ogno caso le buche sono stato richiuse, ma solo con la terra, in attesa che vengano ripresi i lavori per la nuova pavimentazione: solo una parte dell'ambizioso progetto di riqualificazione dell'antico borgo, che sarà finalmente "off limit" a tutto il traffico veicolare. Ri.Te.