Tutti rigorosamente in borghese. Il Comando carabinieri Tutela del patrimonio culturale ha sede in un antico convento francescano a Roma, che allindomani dellUnità dItalia fu adibito a caserma di bersaglieri, per divenire rifugio di sfollati nel dopoguerra. Risorto dallo spaventoso degrado in cui era sprofondato, dal 2003 ha accolto questo Reparto speciale dei carabinieri, che come funzioni dipende dal Ministero dei beni culturali, istituito quasi 40 anni fa, nel 1969. Fu il primo Reparto del genere al mondo: «Nacque - dice il colonnello Giovanni Pastore - un anno prima che la Convenzione Unesco di Parigi invitasse ogni Paese membro a dotarsi di un Reparto speciale di polizia per proteggere il proprio patrimonio. Nella difesa del Patrimonio nazionale sono compresi anche taluni beni dei privati - ed ecco perché noi dispieghiamo ben 300 uomini - e, secondo un decreto del 2004, quelli paesaggistici. E infatti vegliamo pure sulla tutela del paesaggio». Dislocato in 12 Nuclei presenti in quasi tutte le regioni, dalla Lombardia (a Monza) alla Sicilia, il Comando carabinieri Tpc si compone di un Reparto operativo e di una Sezione elaborazione dati. Gli addetti devono avere esperienza di polizia giudiziaria e seguire un corso del Ministero dei beni culturali. [.]