Il documento urbanistico passa con voto bipartisan il vaglio del Consiglio e segna una svolta per il futuro Previsione: 1.500 abitanti in più. Un'espansione abitativa che si estenderà su 130mila metri quadraTI Nei prossimi dieci anni Affi vedrà, presumibilmente, aumentare di 1000 - 1500 nuovi abitanti, passando così dagli attuali 2.200 a 3.500 circa. È il calcolo che emerge dalla variante generale al piano regolatore, approvata definitivamente dal Consiglio comunale. L'assemblea ha votato le controdeduzioni alle modifiche al piano imposte dalla Regione il 22 gennaio 2008. Ora la variante generale, adottata il 24 settembre 2004 e che varia il piano regolatore del 1989, dopo tre anni e mezzo ha concluso il suo iter e nell'arco di due - tre mesi diverrà attuativa. Tutti favorevoli, maggioranza e minoranza al nuovo documento urbanistico che mette sulla mappa di Affi circa 130 mila metri quadrati di nuova superficie edificabile, con un volume di quasi 120 mila metri cubi, per un incremento della popolazione di 903 nuovi abitanti teorici, ai quali aggiungere anche i 150-200 previsti per la lottizzazione di località Fontane, a Nord del cimitero, approvata nel 1999 ma ancora da realizzare. Se si consideri poi, che gli abitanti teorici calcolati statisticamente nei piani, sono quasi sempre molto inferiori a quelli reali, il risultato si attesterebbe ben oltre i mille nuovi abitanti. Il sindaco Roberto Bonometti ha precisato in consiglio: «Questa è l'ultima fase per l'approvazione della variante, fra qualche mese potremo partire con le opere edilizie». Il consigliere di minoranza Giancarlo Zanetti, ha specificato il voto di astensione: «Era nostra intenzione votare a favore, visto che nel 2004 abbiamo presentato noi la variante, ma disapproviamo il sindaco che ha perso tre mesi inutilmente prima di portare la variante al voto, visto che la Regione l'ha approvata in gennaio, quando sono più di tre anni che la cittadinanza ne aspetta l'esecutività». Tornando all'iter, la Regione ha posto delle modifiche di forma alla variante ma non ne ha mutatoo la sostanza. Anzi ne ha ampliato la volumetria, poiché ha imposto l'innalzamento dell'indice edificatorio da 0,8 come aveva inserito il Comune a 1 metro cubo per metro quadrato. «Ciò», ha spiegato l'architetto Maurizio Guariento, che ha redatto il piano, «ha la finalità di consumare meno territorio, concentrando l'edificazione». Quindi con finalità di consumare meno superficie elevando le altezze delle case. La superficie prevista però è rimasta la stessa, quindi il piano ottiene 12 mila metri cubi di edificato in più, (che tradotti sono una quarantina di appartamenti in case a tre piani), che l'amministrazione ha deciso di destinare a edilizia convenzionata, da realizzare nell'area di località Campagna, attorno alla Piazza per servizi che sarà ricavata nell'angolo a Sud della zona. Questi i numeri delle nuove aree che saranno edificate. Località Campagna è la più vasta: 64 mila e 355 metri quadrati e 51 mila 484 metri cubi; segue località «Danzie 1» con 36 mila e 763 e uguali metri cubi; «Danzie 2»: 8 mila e 30 e 7 mila e 64; località Cocche: 8 mila e 258 e 4 mila e 955. Anche la frazione di Incaffi aumenterà l'edificato di 6 mila e 449 metri cubi su una superficie di 10 mila e 748 quadrati. Il totale, con l'innalzamento dell'indice regionale della volumetria è di circa 120 mila metri cubi; che, se suddivisi per 300 metri cubi di un'appartamento di 100 metri quadrati, danno il risultato di una media di 400 nuove unità abitative. Possibile anche un altro calcolo: dividendo i metri cubi per tre, si ottiene il numero di metri quadrati edificabili, quindi circa 40 mila; che, se moltiplicati per il valore medio del mercato immobiliare ad Affi, intorno ai 1700 euro il metro quadrato, fornisce un valore di circa 68 milioni di euro, quello stimabile per le nuove aree edificabili.