Il direttore della Confcommercio si fa interprete dei malumori su urbanistica e parcheggi a pagamento Il direttore provinciale della Confcommercio, Amerigo Varotti, si scaglia lancia in resta contro le ultime decisioni del Comune, che hanno suscitato, stanno suscitando, un vespaio di polemiche. "La Confcommercio è tradizionalmente apolitica. Ci confrontiamo con tutte le amministrazioni cercando di rappresentare gli interessi del mondo di imprese che ci hanno dato il loro mandato. Con il Comune di Pesaro ciò non è possibile: vi è una chiusura netta e pregiudiziale a concertare le politiche cittadine. Ciò che decidono eseguono in barba al parere dei cittadini. "Sulla vicenda dell'ampliamento dei parcheggi a pagamento nella zona mare - continua Varotti - abbiamo tentato il dialogo facendo capire i danni che un simile provvedimento crea al commercio ed al turismo, al centro storico ed alla zona mare ed ai cittadini tutti ai quali verrà imposta un'altra gabella. La risposta non solo è stata negativa ( il comune va avanti) ma addirittura si aumentano del 20 i costi dei parcheggi più vicini al centro storico. "Se guardiamo ai fatti recenti : aumento dei parcheggi a pagamento, aumento del costo del parcheggio, aumento degli spazi alla grande distribuzione ( 2500 mq in più alla Coop), capanni da campo di concentramento in zona Sottomonte, riteniamo che siano parti di un progetto per demolire il centro storico. Non solo la sommatoria di errori ma un progetto studiato e scientemente realizzato che porta a privilegiare gli interessi dei poteri forti che stanno cementificando tutta la città, che stanno realizzando continuamente grandi strutture di vendita nelle periferie e nella martoriata zona del Palas ed ai quali si aggiungerà il favore alla Coop. Per favorire ulteriormente questi soggetti è necessario punire chi opera nel centro storico e nella zona mare e convincere i cittadini a non frequentare tali luoghi : ecco quindi l'ampliamento dei parcheggi a pagamento,l'aumento dei costi etc. Ed ecco che Varotti tira le somme. "Risultato: ulteriore impoverimento della città, centro storico sempre meno frequentato da cittadini e consumatori,fuga delle attività commerciali, aumento dei costi per i turisti e gli operatori turistici (che certo portano a casa, dalla trattativa con il Comune alcune concessioni, ma non sono certo d'accordo con l'ampliamento dei parcheggi a pagamento). "Di fronte alla costante chiusura della Giunta Comunale ed alla ostinazione nel deliberare misure dannose per la categoria ed il centro storico; non essendovi alcuna concertazione e condivisione di progetti e obiettivi; di fronte alla pervicace azione di smantellamento del tessuto commerciale cittadino, la Confcommercio non può che modificare il proprio atteggiamento nei confronti di questa giunta. Saremo pertanto attenti e pronti a denunciare ( in tutti i modi possibili) le le scelte sbagliate, gli sprechi di questa amministrazione. Saremo vigili e strenui difensori delle imprese del commercio e del turismo e contrasteremo in ogni modo possibile ed anche con una mobilitazione senza precedenti le azioni che danneggiano le categorie da noi rappresentate e danneggiano gli interessi della città".