Cava de' Tirreni. «Sospendete i lavori ad horas», è il grido di allarme, l'ultimo in ordine di tempo, lanciato dall'avvocato Gennaro Guida amministratore e rappresentante legale del condominio Palazzo Romano al sindaco Gravagnuolo e alla Soprintendenza di Salerno. Dopo le voci, i mormorii, le segnalazioni di Assoutenti, è di oggi la denuncia di un amministratore di condominio. La realizzazione della pubblica illuminazione nell'ambito del progetto Urban «Il Borgo in luce», avviata una settimana fa ha suscitato in città forti polemiche e gridi di allarme. Si è provveduto, è questa l'accusa venuta dall'avvocato Guida ma anche da privati cittadini, da tecnici e associazioni consumatori, inspiegabilmente a forare e spaccare tutto il tufo grigio a vista delle arcate dei porticati ove dovevano essere inserite le tubazioni di plastica corrugata danneggiando irreparabilmente le pietre che per circa tre secoli erano rimaste intatte, superando anche il sisma del 1980. La polemica sui corpi illuminanti, che pure ha appassionato l'opinione pubblica - le lampade sono state battezzate frullatori o salsicciotti - ha ceduto il passo al grido di allarme venuto da più parti per i guasti alle arcate e ai cosidetti "pulieri". «È uno scempio che non cessa. Con lunghissime e acute punte i trapani entrano nelle arcate provocando notevoli squarci: oggi sono visibili solo le lesioni esterne, ma non conosciamo il danno che può aver provocato al suo interno», dice Guida. La storia urbanistica ed architettonica dei vari pilastri è varia e soprattutto la stessa composizione del materiale. «Oggi muovendosi su pezzi di storia senza conoscerne né la composizione, né preoccuparsi del rischio di provocare danni è un vero delitto», tuona l'architetto Coda. «Ma è ancora più grave - aggiunge un commerciante - se il direttore dei lavori non segue costantemente la messa in opera, anche se sappiamo che ha raccomandato prudenza nella esecuzione». Del problema è stata interessata la soprintendenza di Salerno che potrebbe già bloccare da domani i lavori in attesa di monitorare la situazione, rilevare i guasti e offrire le opportune soluzioni ad un problema che ormai è scoppiato in tutta la sua gravità. Si parla di danni irreparabili. Cava è l'unica città del Mezzogiorno con portici e il centro storico della valle è un unicum urbano.
CAMPANIA - Salvate i portici, stop ai lavori
L'avvocato Gennaro Guida ha denunciato i danni alle arcate dei porticati di Cava de' Tirreni, causati dalla realizzazione della pubblica illuminazione nel progetto Urban Il Borgo in luce. I lavori, avviati una settimana fa, hanno suscitato forti polemiche e gridi di allarme. I trapani hanno danneggiato irreparabilmente le pietre, superando anche il sisma del 1980. La soprintendenza di Salerno potrebbe bloccare i lavori e offrire soluzioni per il problema. Il centro storico di Cava de' Tirreni è un unicum urbano con portici e il danno alle arcate è considerato uno scempio.
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