Liniziativa Si parte oggi, poi il 17 sessantacinque spazi saranno aperti gratuitamente la sera -------------------------------------------------------------------------------- La sera del 17 maggio sessantacinque musei toscani saranno aperti gratuitamente. Perché quella sarà lultima notte di una kermesse espositiva che prende il via oggi (e prosegue, appunto, fino al 18 maggio) chiamata "Amico Museo" e promossa dallassessorato alla Cultura della Regione, ora guidato da Paolo Cocchi. Partiamo dai numeri: in un territorio con poco più di tre milioni e mezzo di abitanti ci sono oltre 500 musei, mille biblioteche (quasi 3 ogni 10 mila abitanti, contro le 2 della media nazionale), circa 250 teatri funzionanti, 48 istituzioni culturali, tre università, oltre alle tante associazioni che si occupano di arte e cultura. In Toscana sono stati censiti oltre 20 mila beni culturali che fanno parte del patrimonio nazionale. Sono 101 i Comuni e 196 i musei che partecipano alliniziativa, 40 in più rispetto alledizione dello scorso anno. E oltre alla sale si animeranno anche ventiquattro "Botteghe Storiche" che prepareranno degustazioni di prodotti tipici, alimentari e artigianali. Il 17 maggio, 65 gallerie grandi e piccole aboliranno il biglietto dingresso per aderire alla "Notte dei Musei" che si svolge in tutta Europa nella stessa data. In quella notte a Castelvecchio Pascoli poesie recitate sotto le stelle e a Monterchi, accanto alla Madonna del Parto, lettura di brani sul capolavoro di Piero scritti dai più famosi critici darte. Ricchissima lofferta di questi quindici giorni da "indigestione culturale" ( il programma completo può essere scaricato dal sito www.regione.toscana.itcultura nella sezione "Opportunità"). Nel Museo Civico di Barga si potranno leggere i messaggi incisi dai prigionieri sulle pareti dellantico carcere del Palazzo Pretorio. A Rio dellElba si camminerà verso i resti di un antico villaggio distrutto dai pirati nel Cinquecento. Al Museo della Scrittura di San Miniato ragazzi e adutli (compresi i loro genitori) si sfideranno nella soluzione di giochi storici e quiz logico-matematici. Al Museo dei Malaspina di Mulazzo saranno esposte antiche carte geografiche sul continente americano. Al Museo del ricamo di Casalguidi si organizza una mostra sul "punto casale". A Firenze uno dei piatti forti è il Museo della Scienza dove tre attori interpretano i personaggi del "Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo" discutendo su Aristotele e Copernico. Chiunque potrà improvvisarsi detective in due musei fiorentini sullArno (il Siviero e lHorne) con un gioco a premi su opere darte che ha lobiettivo di risolvere enigmi contenuti in un misterioso taccuino. Genitori e figli potranno giocare insieme misurandosi in una caccia al tesoro davvero speciale fra le vetrate del "San Martino" di Lucca. E unaltra caccia al tesoro sarà possibile in unarea archeologica di Scarlino. Non si gioca soltanto. Al Museo della Deportazione a Figline di Prato saranno descritte le procedure di schedatura e "contabilità" applicate dalle SS per eliminare i deportati nei lager nazisti. Lirrazionalità della guerra è al centro del racconto su un clamoroso caso di censura giornalistica: la storia sarà ricordata al Museo della satira di Forte dei Marmi.