Il provvedimento Tolti i sigilli apposti dai vigili urbani Limmobiliare aveva ottenuto la concessione per un edificio di sette piani Il palazzo di sette piani a Corte Sammuzzo a breve sarà ultimato: pochi giorni fa sono stati tolti i sigilli al cantiere che era stato sequestrato un mese fa dai vigili urbani. Lultimo capitolo di una battaglia iniziata dallassociazione ambientalista Salvare Palermo un anno fa contro un edificio, a due passi da piazza Tredici Vittime, che avrebbe nascosto il mare, sta per essere scritto. La ditta che sta realizzando il palazzo, la Castellammare srl, ha ottenuto una regolare concessione dal Comune. La Soprintendenza ai Beni culturali ha apposto troppo tardi il vincolo sullintera area. Dopo due provvedimenti di stop ai lavori, e altrettanti giudizi vinti davanti al Tar dalla società Castellammare, lultimo tentativo di fermare ledificio è stato quello della magistratura. I primi di aprile i vigili urbani hanno apposto i sigilli al cantiere: lopera era abusiva per effetto del vincolo posto dalla Soprintendenza, nonostante latto dei Beni Culturali fosse arrivato dopo il rilascio della concessione edilizia. «Ovviamente il sequestro non stava in piedi - dice Rosalia Mandalà, figlia del costruttore del palazzo e portavoce della Catallemmare srl - così ci hanno restituito il cantiere e adesso aspettiamo larchiviazione del procedimento. Quando hanno fermato i lavori avevamo già realizzato le fondamenta per il settimo piano e adesso contiamo di ultimare al più presto il palazzo». Intanto, però, la società ha presentato un nuovo ricorso al Tar: «Impugniamo comunque il provvedimento attraverso il quale la Soprintendenza ha apposto il vincolo - continua la Mandalà - Ma non solo: stiamo valutando la possibilità di chiedere il risarcimento dei danni ai Beni culturali per questo ennesimo stop. Costruire questo edificio per il quale abbiamo ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie è diventato un incubo». Lapposizione del vincolo su tutta larea, che sorge proprio a due passi dal Castello a mare, dovrebbe salvare la zona, per ora in fase di recupero anche attraverso labbattimento di diverse costruzioni, da nuovo cemento. Le associazioni, Salvare Palermo in prima fila, chiedono da tempo che venga fatto un monitoraggio complessivo sul piano regolatore e che si intervenga con lapposizione di vincoli laddove il prg è in difetto. Intanto, però, almeno questa volta, il palazzo a sette piani di fronte il mare si farà. sa.s.
SICILIA - "Vincoli tardivi" Via libera al palazzo in Corte Sammuzzo
Il palazzo di sette piani a Corte Sammuzzo a Palermo è stato ultimato dopo due anni di lavori. La ditta Castellammare srl aveva ottenuto la concessione edilizia, ma la Soprintendenza ai Beni culturali aveva apposto il vincolo sull'intera area, fermando i lavori. I vigili urbani avevano sequestrato il cantiere, ma poi lo avevano restituito. La società ha presentato un nuovo ricorso al Tar e sta valutando la possibilità di chiedere il risarcimento dei danni ai Beni culturali. Le associazioni ambientaliste chiedono un monitoraggio complessivo sul piano regolatore e l'apposizione di vincoli in zone in difetto.
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