Ultimati i restauri dell'affresco tra via della Colonna e Santissima Annunziata. Un nuovo tassello nel recupero dell'area Il "voltone" che unisce l'Ospedale degli Innocenti al MuseoArcheologico, quando da piazza Santissima Annunziata inizia via della Colonna, è splendidamente lindo e sembra avere dunque poco a che fare con quell'antro scuro e sporco che giustamente nessuno degnava di uno sguardo. Adesso lo stemma di Ferdinando I e Cristina di Lorena e i due bimbi fasciati simbolo dell'Ospedale dipinti bei primi decenni del '600 sono tornati ad essere visibili. Di solito si perde qualcosa a camminare guardando sempre in basso. Ma qui bisogna prestare attenzione e soddisfare dunque due necessità: sollevare lo sguardo al bel voltone tornato chiaro e luminoso, ma non perdere di vista neppure la strada per non rischiare di rimanere spalmati sull'asfalto degli autobus che qui passano nelle due direzioni. Il voltone è uno dei recuperi recenti sottolineati da Gli Innocenti e la Città - L'Ospedale dalle origini al Granducato Mediceo il nuovo percorso didattico, articolato anche con pannelli illustrativi, che è una tappa nella direzione della realizzazione del MUDI- Nuovo museo degli Innocenti. A questo hanno contribuito l'Assessorato alla cultura della Regione Toscana, la Fila Giotto e la Targetti Spa. Nel loggiato brunelleschiano che si affaccia sulla piazza sono tornati, dopo il restauro diretto e finanziato dalla Soprintendenza, i due affreschi di Giovanni di Francesco e di Bernardino Poccetti rispettivamente sopra la porta della chiesa dei Santi Innocenti e sopra la finestra ferrata, la ruota nella quale si depositavano i neonati abbandonati. recuperato anche l'affresco del 1660 intorno alla ruota. Dall'Opificio delle pietre dure è stato restaurato il San Giovanni Evagelista scolpito in marmo nel '300daSimoneTalenti e allora collocato in una delle nicchie esterne di Orsanmichele fino a quando, nel 1515, fu sostituito da un bronzo di Baccio da Montelupo e giunse agli Innocenti. Adesso fa splendida mostra di sé all'ingresso del Museo. Nella direzione di portare a compimento il Mudi,ossia il nuovo progetto museale che amplierà gli spazi espositivi da 350metri quadrati a 1.500 si è appena realizzato il recupero di4sale nella direzione del voltone: «Per questo e per la realizzazione della Bottega dei Ragazzi - dice Alessandra Maggi, presidente dell'Istituto - sono già stati spesi 1milione e mezzo di euro, cene vogliono altri 3». Intanto a giorni verrà reso pubblico il bando di concorso, rivolto agli architetti di tutto il mondo, per la progettazione del nuovo allestimento: «Contiamo - continua Maggi - di esporre verso la fine dell'anno i 10 progetti che ci saranno sembrati più interessanti».
FIRENZE - Un voltone da ammirare col naso all'insù
Il voltone che unisce l'Ospedale degli Innocenti al Museo Archeologico è stato restaurato e ora è splendidamente lindo. I restauri hanno riportato a vista gli stemmi di Ferdinando I e Cristina di Lorena e i due bimbi simbolo dell'Ospedale. Il voltone è uno dei recuperi recenti sottolineati da Gli Innocenti e la Città. Il nuovo percorso didattico, articolato con pannelli illustrativi, è una tappa nella direzione della realizzazione del MUDI - Nuovo museo degli Innocenti. Il loggiato brunelleschiano ha visto tornare i due affreschi di Giovanni di Francesco e di Bernardino Poccetti, e l'affresco del 1660 intorno alla ruota.
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