QUASI UN MILIONE dalla Regione per Palazzo Strozzi: lo prevede una convenzione sottoscritta dalla Regione Toscana con la Fondazione Palazzo Strozzi che mette a disposizione di quest'ultima950 mila euro. Il finanziamento regionale, spiega una nota, è finalizzato al programma 2008-2009 della Fondazione con particolare riferimento a cinque mostre il cui costo complessivo si attesta su10milioni e685mila euro. Tre sono le mostre future: Macrocosmo. L'Universo di Galileo (12marzo - 13 settembre 2009); Dipingere la luce. L'impressionismo e le sue tecniche pittoriche (11 luglio -28 settembre 2008); Donne al potere. Caterina e Maria dè Medici (24 ottobre2008 -25gennaio 2009).C'è poi la mostra in corso (Cina: alla corte degli imperatori, fino all'8 giugno 2008) e Contromoda che si è svolta dall'ottobre 2007 al gennaio scorso. Fra gli adempimenti assunti dalla Fondazione Palazzo Strozzi, l'organizzazione di incontri di informazione professionale rivolti agli operatori deimusei toscani sulle attività educative svolte dalla Fondazione e sull'impiego di nuove tecnologie nell'allestimento delle mostre. «L'esperienza della Fondazione ha affermato l'assessore regionale alla cultura Paolo Cocchi - è importante per la cooperazione di soggetti diversi, per il legame che vuole instaurare con gli abitanti dell'area metropolitana e per la sua vocazione a rivolgersi a un pubblico vasto. Si tratta quindi di un'esperienza originale che sosteniamo anche come possibile modello di programmazione e governo dell'offerta culturale nell'area metropolitana».
FIRENZE - 950mila euro dalla Regione a Palazzo Strozzi
La Regione Toscana ha sottoscritto una convenzione con la Fondazione Palazzo Strozzi per un finanziamento di 950 mila euro. Il denaro sarà utilizzato per il programma 2008-2009 della Fondazione, che prevede cinque mostre con un costo complessivo di 10 milioni e 685 mila euro. Le mostre future includono "Macrocosmo. L'Universo di Galileo", "Dipingere la luce. L'impressionismo e le sue tecniche pittoriche", "Donne al potere. Caterina e Maria dè Medici" e due mostre in corso. La Fondazione dovrà organizzare incontri di informazione professionale per gli operatori museali toscani e utilizzare nuove tecnologie per le mostre.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo