È una favola che Rutelli mi abbia dato lincarico dopo una chiacchierata al bar Solo San Pietro e Colosseo sono più visitate della mia opera Ho lavorato ovunque. Mai è scoppiato un putiferio così Richard Meier, larchitetto nel mirino del sindaco Alemanno, risponde dal suo studio di New York. È uno dei "maghi" dellordine geometrico. Ha progettato tra laltro il Getty Center sopra Los Angeles, tutto ricoperto di travertino romano. E a Roma, oltre che firmare la "casa" dellAra Pacis, ha realizzato una chiesa a Tor Tre Teste, inaugurata durante il Giubileo. Architetto Meier, ha letto le notizie da Roma? Il nuovo sindaco Alemanno vuole smontare la sua Ara Pacis... «Beh, sono un po stupito. Però cercherò al più presto di parlare con lui. No, non per telefono. Certe cose vanno discusse di persona e poi della questione so solo quello che ho letto sulle agenzie. Gli chiederò quale è il problema, cosa ritiene che ci sia di sbagliato e se possiamo trovare insieme una soluzione. Quellopera per me è molto importante». Alemanno ha detto che "la sua opera è uno sfregio nel cuore della città", un "atto di arroganza intellettuale contro i cittadini romani". «Sì, ho visto tutto. E per questo, ripeto, credo sia necessario vederci». Una delle ipotesi è di trasportare la teca, così comè, in periferia? «Tutto è possibile, ma è un po curioso. Se a qualcuno non piace un monumento che fa, lo prende e lo sposta?». Il suo nome è stato evocato anche nella campagna elettorale romana: per attaccare il metodo di lavoro dellallora sindaco Rutelli. Alemanno disse che decise di farle costruire la nuova teca dopo una chiacchierata al bar. «E questo non è assolutamente vero. Incontrai il sindaco Rutelli e parlammo per la prima volta di una possibile nuova sistemazione e valorizzazione del monumento dellAra Pacis a Davos, in una conferenza che riuniva altri sindaci della capitali europee». Però è vero che la sua nuova teca non è mai piaciuta a tutti. Tra le tante nuove architetture realizzate a Roma da grandi architetti la sua è forse la meno amata. «Ma secondo lei tutti i romani sono daccordo su tutto e amano tutto indistintamente? E poi mi è stato detto che lAra Pacis è diventata a Roma la terza destinazione turistica più popolare dopo San Pietro e Colosseo. E un fatto molto significativo: è diventata una grande attrazione». Lei ha costruito in tutto il mondo. E mai scoppiata una polemica del genere per qualche suo lavoro in altri paesi? «No, finora non mi era mai successo». Cosa pensa di tutto questo? «Sono sinceramente rattristato soprattutto per tutte le persone che con grande professionalità hanno lavorato con me per realizzare lopera. E mi dispiace per Roma, città che conosco molto bene, ci venni per la prima volta nel '59, da giovane studente darchitettura e ci restai due mesi. Poi ci sono tornato da residente allAmerican Academy nel 1976. E ci sono tornato tantissime altre volte. Ho passato anni a studiare larchitettura romana, e fui entusiasta di realizzarci un mio progetto». Le ha mai conosciuto in qualche occasione Alemanno, o qualcuno gliene ha parlato? «No, e non ne ho sentito parlare. Proprio per questo dobbiamo incontrarci».
ROMA - Meier, padre della teca della discordia "Incredibile spostarla perché non piace"
Il sindaco di Roma, Alemanno, vuole smontare la teca dellAra Pacis progettata dallarchitetto Richard Meier. Meier ha risposto che è uno sfregio nel cuore della città e che vuole discutere con Alemanno della questione. La teca dellAra Pacis è stata realizzata da Meier per Rutelli, ma Alemanno ha detto che decise di farla costruire dopo una chiacchierata al bar. Meier ha costruito anche altre opere in tutto il mondo, ma mai è scoppiata una polemica del genere. Alemanno ha detto che la sua opera è uno sfregio nel cuore della città e che vuole smontarla. Meier vuole parlare con Alemanno per trovare una soluzione.
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