Somma Vesuviana. È nuovamente sindaco Raffaele Ferdinando Allocca (Pdl), 61 anni, medico. Per poco più di 900 voti ha avuto la meglio su Arturo Rianna, candidato dell'Udc. Sindaco, è stata una campagna elettorale velenosa, proseguimento di 20 mesi di litigi tra lei e i suoi ex alleati: è sempre stato sicuro di farcela? «Sì, perché dall'altra parte era stata fatta una coalizione per vincere contro di me, io mi sono proposto agli elettori per governare, non contro qualcuno, e i cittadini mi hanno ridato fiducia anche per le cose già fatte: è una rivincita, una doppia vittoria». Quali sono le priorità per la città? «Somma ha bisogno di speranza, di un futuro per i nostri figli, io sono una persona semplice e schietta, un uomo delle periferie e proprio da queste deve partire la rinascita: porteremo il centro nelle periferie che sono l'anima del nostro territorio, prima riqualificandole con pavimentazioni, impianti di pubblica illuminazione, fogne e poi dotandole di centri polivalenti e servizi». Si è detto che lei abbia promesso posti di lavoro agli elettori. «È tempo di smetterla con le illazioni, la mia pena era profonda ogni volta i cittadini mi hanno rivolto tali richieste, ma voglio dire a tutti che creeremo i presupposti per la rinascita economica di Somma, un mondo di lavoro, non i posti di lavoro». Un'impresa ambiziosa, come intende riuscirci? «Con il Parco Archeologico, con il polo industriale e quello commerciale, con l'apertura della casa di riposo, tutti progetti che creeranno il futuro della città». Ha già in mente la sua squadra di governo? «È presto per parlarne, ma ci sarà una giunta in tempi brevi, fatta di persone competenti con una qualità imprescindibile: i miei assessori dovranno tutti mettere al primo posto gli interessi dei cittadini e della città».