Il sottosuolo come risorsa turistica. L'assessore comunale Giorgio Nugnes non ha dubbi che il Cunicolo borbonico sia un patrimonio storico e artistico da far conoscere prima di tutto ai napoletani e poi anche ai turisti. «Un percorso che potrebbe essere aperto già per il Maggio dei monumenti 2009 - annuncia - insieme con altri affascinanti siti sotterranei come la cava di Piperno a Pianura, per creare un circuito». Entrando da via Morelli, si affronta per circa venti minuti una passeggiata nella storia più recente di Napoli, per poi uscire tramite una scala a chiocciola nei pressi di piazza Carolina. Cave, cisterne seicentesche ma anche auto e moto d'epoca, e una toilette realizzata durante l'ultima Guerra. Con il progetto «Borbonica Sotterranea», ideato dal geologo Gianluca Minin, il pubblico potrà visitare agevolmente il cunicolo posto sotto il monte Echia. Non prima di aver rimosso i detriti lasciati lì dai lavori dell'Ltr, restaurato le pareti sotto la supervisione della Soprintendenza e realizzato un'illuminazione tale da far risaltare i trecento metri del tunnel. «Questi luoghi non possono rimanere oscuri - afferma Minin - bisogna preservarli, riconsegnarli alla cittadinanza e renderli accessibili ai turisti». Nel frattempo sarà messa in sicurezza la cavità di via Nicolardi, recentemente interessata da un grave crollo. «Abbiamo trovato le risorse necessarie - spiega Nugnes - e presto partirà la gara d'appalto». I lavori inizieranno l'estate prossima e dovrebbero durare un anno. mg.cap.