LA CASSAFORTE DELLA CITTÀ. Il consiglio generale ha approvato il consuntivo 2007: l'avanzo di esercizio è stato di 216 milioni nonostante le turbolenze dei mercati Metà di queste risorse per il 2008 andranno a Verona. In cinque anni riversati 631 milioni sul territorio L'anno scorso la parte del leone è stata fatta dal settore dell'arte e beni culturali con 51,1 milioni Nel 2007 erogati contributi per oltre 152 milioni, una trentina in più rispetto al totale del 2006 Ci saranno per il territorio, nel 2008, risorse disponibili per 168 milioni di euro; la metà circa di questi fondi, un'ottantina di milioni, andrà su opere veronesi. Il consiglio generale della Fondazione Cariverona, presieduto da Paolo Biasi, ha approvato ieri pomeriggio il bilancio dell'esercizio 2007 presentato dal direttore generale Fausto Sinagra che vede infatti un avanzo d'esercizio pari a 216,2 milioni di euro; 168 milioni di fondi a disposizione per l'attività istituzionale; 234 milioni come risultato della gestione del patrimonio. Il patrimonio netto contabile si avvicina a 4,3 miliardi; attività finanziarie, valorizzate al mercato, a 5,9 miliardi. In una situazione di travagli finanziari internazionali, è evidente che l'andamento negativo dei mercati ha comportato, come dice una nota della Fondazione, «minusvalenze da valutazioni; l'effettivo risultato economico sarà peraltro determinato solamente al momento della vendita dei titoli». Se passiamo a raffrontare le cifre, l'anno scorso i fondi disponibili per le opere nei territori di Verona, Vicenza, Belluno, Mantova erano 190 milioni, una ventina in più di quest'anno, ma quella che viene valutata alla fine di ogni anno è la capacità di spesa: cioè la possibilità concreta di erogare i contributi perché i progetti sono pronti e l'iter dei lavori procede. Una fase che chiama in causa le capacità realizzative delle pubbliche amministrazioni. Se infatti confrontiamo i contributi deliberati nel 2007 rispetto al 2006, la Fondazione è riuscita a erogare quasi 30 milioni in più. Nel 2006 i contributi deliberati erano stati 125,2 e la parte del leone l'avevano fatta i beni culturali e la sanità; nel 2007 invece sono stati erogati contributi per 152 milioni e la fetta più consistente è andata proprio all'arte e beni culturali con 51,1 milioni, settore seguito da istruzione e formazione con 36,6 milioni. Per quanto riguarda l'attività relativa all'esercizio 2007, il Consiglio di amministrazione ha assunto oltre 900 delibere di impegno per un totale di 152,1 milioni di euro, riferibili per euro 64,3 milioni a quote di progetti pluriennali e per 87,8 milioni agli interventi nei settori stabiliti dal Documento programmatico previsionale 2007, secondo la seguente ripartizione: sanità pubblica, medicina preventiva e riabilitativa: 12,7 milioni; educazione istruzione e formazione: 36,6 milioni; arte, attività e beni culturali: 51,1 milioni; assistenza agli anziani: 18.1 milioni; volontariato filantropia e beneficenza: 27,4 milioni; solidarietà internazionale: 3,9 milioni; ricerca scientifica: 1,5 milioni; protezione e qualità ambientale: 0,8 milioni. Impegni finanziari che se sommati nel quinquennio 2003-2007 vedono i fondi destinati alle comunità locali salire a 631 milioni di euro. SANITÀ. Va ricordato il sostegno contributivo in favore delle strutture sanitarie ed Aziende ospedaliere per 4,3 milioni per l'acquisizione di attrezzature tecnologiche sia di tipo diagnostico che terapeutico. Risposte positive hanno altresì avuto 5 interventi per complessivi 1,4 milioni per la realizzazione di reti intraospedaliere e territoriali. ISTRUZIONE E CULTURA. In questo settore, l'aspetto che ha ricevuto maggior sostegno è stato quello dell'edilizia scolastica per 12,7 milioni, mentre nell'ambito dell'arte attività e beni culturali si sono attuati programmi di restauro di edifici sia sacri che pubblici, all'interno della già prevista suddivisione, con sostegni a progetti per 11,4 milioni. ANZIANI. Per quanto riguarda l'assistenza agli anziani sono stati sostenuti 44 interventi per oltre 9 milioni destinati alla ristrutturazione e l'adeguamento alle normative di strutture di accoglienza. Inoltre con 6,3 milioni sono state affiancate 5 realizzazioni di nuove case di riposo. VOLONTARIATO. La Fondazione è intervenuta a favore dei centri di aggregazione giovanile per oltre 5,7 milioni; è proseguito inoltre l'impegno per coprire le necessità delle persone che si trovano in situazione di difficoltà con interventi su tutti i territori per oltre 0,8 milioni. Per quanto riguarda l'ambito dell'handicap sono stati approvati interventi su strutture per 3 milioni. Significativo il progetto di iniziativa «Casa ai meritevoli - Housing sociale» con 8 interventi per complessivi 5,7 milioni. RICERCA. È proseguita l'attività tramite specifici bandi a favore di progetti in ambito biomedico e in quello ambientale: il processo di assegnazione si concluderà nella primavera del 2008. Si sono altresì affiancate due iniziative di ricerca presentate dalle istituzioni per 1,5 milioni. Infine, per gli interventi internazionali con finalità umanitaria sono stati assunti impegni per 3,5 milioni che hanno interessato Africa, Asia e Sud Est Asiatico, America Latina e Europa balcanica.