Lucca. Bilancio in panne, fra gli immobili da alienare la sede della Guardia di Finanza e l'oleificio Borella Deve trovare 9 milioni per ripianare debiti straordinari Il Comune si trova debiti straordinari per 9 milioni sul bilancio di previsione e mette in vendita immobili per ripianarli. Nella lista stilata dalla giunta ci sono l'ex oleificio Borella, la sede della Guardia di finanza fuori porta S. Pietro, il mercato del Carmine (con qualche precauzione) e forse la sede di Sistema ambiente e quella dell'Arpat in città. L'amministrazione, infatti, deve trovare i soldi per liquidare il contenzioso perso (7 milioni) con la AG, la società di recupero dell'evasione tributaria e anche quello (2 milioni) con la Iole immobiliare, la società campana che non ha ultimato la ristrutturazione dell'ex ospedale Galli Tassi. Il Comune è in affanno anche con la spesa ordinaria, ma per quest'anno decide di sostenerla attingendo 3,5 milioni dagli oneri di urbanizzazione. Così rinvia l'aumento dell'Ici al 2009.