«E' come sbarrare la spiaggia di Viareggio a Ferragosto» Gli industriali: «E' come se a Ferragosto le spiagge fossero sbarrate» «Firenze unica città d'arte in questo stato» La causa: pochi custodi E' il colmo per una città che vive di turismo: a Firenze tutti i musei statali resteranno chiusi il Primo maggio. Non è una novità visto che è accaduto anche nel 2007 ma quest'anno la decisione è frutto di un incontro tra sindacati e soprintendente Acidini. Non esistono le condizioni di sicurezza necessarie: in pratica, mancano i custodi. «E' come se chiudesse la spiaggia di Viareggio a Ferragosto», ha subito tuonato il vicepresidente di Confindustria Firenze Zucconi: «E' inaccettabile fornire ai visitatori un motivo per andare altrove, dato che Firenze sarà l'unica città d'arte a tenere i musei chiusi». E infatti a Pisa dovrebbe essere tutto ok, mentre a Lucca due importanti musei saranno off limits. Sembra il colmo per una città che vive di turismo: a Firenze tutti i musei statali resteranno chiusi il Primo maggio, uno dei giorni clou per gite e visite ai luoghi d'arte. E dunque porte sbarrate agli Uffizi, alle Cappelle Medicee, alla Galleria palatina e via elencando. Non è una novità, purtroppo, visto che è accaduta la stessa cosa nel 2007 (restarono aperti soltanto il Giardino di Boboli e la Galleria dell'Accademia), ma quest'anno la decisione è frutto di un incontro tra i sindacati e la soprintendente Cristina Acidini. Non esistono le condizioni di sicurezza necessarie per aprire le strutture, è stato deciso al termine della riunione. In pratica, mancano i custodi. E così anche stavolta i turisti resteranno a bocca asciutta. «E' come se chiudesse la spiaggia di Viareggio a Ferragosto», ha subito tuonato Riccardo Zucconi, vicepresidente di Confindustria Firenze. «Il Primo maggio - aggiunge - è un "ponte" importante per il sistema turistico e commerciale della città, in un momento di crisi. E' inaccettabile fornire ai visitatori un motivo per andare altrove, dato che Firenze sarà l'unica città d'arte italiana a tenere i musei chiusi». «Sono arrabbiato, facciamo l'impossibile per portare i turisti e poi...», nota Bernabò Bocca, presidente di Confturismo. «L'euro forte ha portato a un calo consistente di americani e giapponesi: se affrontiamo la crisi chiudendo i musei cosa facciamo fare alla gente, la lasciamo in albergo?» Così tutte le associazioni del settore hanno chiesto un intervento del ministero e degli enti locali per garantire un piano delle aperture museali. Consola poco, in effetti, sapere che almeno le Ville medicee saranno visitabili, considerando che sono quasi tutte fuori città: a Cerreto Guidi e Poggio a Caiano - dove c'è il Museo della natura morta - a Petraia e a Castello. Alla Villa reale di Petraia è prevista l'apertura straordinaria - alle 16,30 - della Grotta degli animali, ma solo se farà bel tempo. Dovrebbe andare meglio il 2 giugno: sindacati e soprintendenza s'impegnano «a garantire l'apertura straordinaria di alcune strutture museali di assoluto rilievo in occasione della Festa della Repubblica». Che è comunque un giorno in cui di solito le gallerie restano aperte. Altre città d'arte toscane per il Primo Maggio sono più organizzate. A Pisa per esempio si può visitare tutto il complesso di Piazza dei Miracoli: la cattedrale (che però chiude un'ora prima, alle 16,30), il battistero, il camposanto, il museo dell'Opera e quello delle Sinopie. Si può anche salire sulla Torre, naturalmente (fino alle 20,30). Chiuso soltanto il museo nazionale di Palazzo reale, in lungarno Pacinotti. Tutto aperto anche a Siena: Torre del Mangia, cattedrale, battistero, palazzo delle Papesse e via dicendo. A Lucca si può salire sulla Torre Guinigi, ammirare Ilaria del Carretto, visitare palazzo Pfanner con il bel giardino all'italiana. Restano però sbarrati due musei nazionali: quello di Palazzo Mansi e quello di Villa Guinigi. gemma vignocchi
FIRENZE Musei chiusi, imprenditori in rivolta
Il Primo maggio, giorno clou per le gite e le visite ai luoghi d'arte, Firenze resterà chiusa ai turisti. I musei statali saranno chiusi, mentre le Ville medicee saranno aperte. A Pisa, invece, tutto sarà aperto, compreso il complesso di Piazza dei Miracoli. A Siena, invece, tutto sarà aperto, compresi il Torre del Mangia e la cattedrale. A Lucca, invece, due musei nazionali resteranno chiusi. I sindacati e la soprintendente Cristina Acidini hanno deciso di chiudere i musei a causa della mancanza di custodi.
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