La metropolitana di superficie può passare nel primo tratto di via Roma, sì o no? E' questa la domanda che il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, torna a rivolgere al Ministero per i Beni culturali all'indomani dell'intervento del Soprintendente regionale ai Bap, Maurizio Galletti. Il primo cittadino si dice pronto a presentare alla Soprintendenza, a breve, la proposta complessiva ma prima vorrebbe ricevere risposte più precise per capire se far girare la metro lungo viale Duca degli Abruzzi o viale della Croce Rossa "perché la predisposizione di un progetto comporta sempre una spesa ed io non intendo gettare soldi". Inoltre il Sindaco ricorda che negli interrogativi posti da Galletti si possono ritrovare gli argomenti, le proposte e le idee che lo stesso aveva esposto nelle varie riunioni avute con i singoli soggetti coinvolti nella vicenda. "In tutti gli incontri - continua Cialente - ho sempre ammesso che la precedente Amministrazione comunale aveva messo mano a pala e piccone senza avere alcuna idea complessiva della città e del suo centro storico. Posso affermare che, per ciascuno degli interrogativi, abbiamo già elaborato una serie di soluzioni, tutte percorribili e riconducibili ad un progetto complessivo che entro maggio verrà esaminato dal Consiglio comunale nell'ambito della discussione del Piano Strategico". Un riferimento anche ai primi due parcheggi di scambio che verrebbero realizzati all'ospedale di Coppito e, sotterraneo, nell'area di piazza D'Armi. "Ringrazio pertanto Galletti - conclude Cialente - perché intuisco un'attenzione per gli sforzi dell'Amministrazione e veri-fico la conoscenza delle maggiori problematiche infrastrutturali ed urbanistiche dell'Aquila". Dello stesso avviso Alfredo Moroni, vice capogruppo Pd in Consiglio comunale, che ritiene utile una collaborazione in tal senso tra Comune e Soprintendenza per una soluzione condivisa.