GROSSETO - Lautostrada Livorno-Civitavecchia si farà. Parola di Altero Matteoli, senatore di An e sindaco di Orbetello. E, salvo colpi di scena, prossimo ministro delle Infrastrutture. Affermazioni autorevolissime, dunque, che già stanno mettendo in allarme lesercito dei contrari: comitati e ambientalisti, vip ed ecologisti da anni schierati sul fronte del no. «Sono passati 38 anni da quando da consigliere comunale a Livorno presentai una mozione per il completamento dellautostrada - ricorda Matteoli - e ancora non è stato fatto niente. Io sono per informare, ascoltare tutti e poi agire. E il governo Berlusconi agirà, perché Pecoraro Scanio non può più bloccare niente e la Regione Toscana è favorevole. I Costi? La Tirrenica si finanzia da sola grazie al project financing». Riccardo Conti, assessore Pd (area Ds) alle Infrastrutture della Regione Toscana è daccordo: «Se Matteoli conferma di essere favorevole al tracciato costiero ha il nostro ok convinto. Anche perché fu lui a bocciare lipotesi del ministro Lunardi, collega di governo, di un tracciato collinare e ad appoggiare la nostra proposta. Il progetto è allanalisi del Cipe. Il ministro Antonio Di Pietro aveva espresso parere favorevole. Attendiamo fiduciosi linizio dei lavori». Il governatore Claudio Martini conferma: «Completare la Tirrenica, infrastruttura strategica, è una delle cinque priorità del programma della Regione». Eppure cè chi pensa che il via ai lavori non sarà ormai una pura formalità. Lopposizione allautostrada è trasversale. Contrari sono il fisico Gianni Mattioli, lo storico Nicola Caracciolo, il professore Alberto Asor Rosa, il giornalista Furio Colombo. Sostengono le ragioni del no, pure i parlamentari Franco Bassanini ed Esterino Montino. E il neo senatore Pancho Pardi, Italia dei Valori, lo stesso partito del favorevole Di Pietro. «Non capisco il voltafaccia della Regione che una volta era favorevole al rimodernamento dellAurelia senza nuovi tracciati - dice Pardi - e poi ha scelto la via dei costi e del maggior impatto ambientale. Anche perché il vecchio tracciato nellAurelia non si può eliminare». Pronto a dare battaglia Vittorio Emiliani, già presidente della Rai: «Docenti del Politecnico e della Cattolica di Milano hanno dimostrato che il progetto ha un rapporto costi benefici assolutamente negativo. Altro che project financing: per risparmiare 12 minuti si spenderanno un sacco di soldi e i luoghi più belli della Maremma saranno invasi da traffico e cemento». Gli ambientalisti annunciano battaglia. Fulco Pratesi (Wwf): «Basta con gli scempi. Cè un bel progetto dellAnas per il raddoppio dellAurelia». Fabio Roggiolani, leader dei Verdi toscani: «Torna lo spettro dellautostrada che devasta il territorio e mangia i soldi dei cittadini. Torneremo in piazza».
PAESAGGIO - Riparte la Tirrenica. E torna il fronte del no
Il senatore Altero Matteoli, sindaco di Orbetello e futuro ministro delle Infrastrutture, afferma di voler completare l'autostrada Livorno-Civitavecchia. Il progetto è stato presentato 38 anni fa e non è stato ancora realizzato. Matteoli sostiene che il governo Berlusconi agirà e che la Regione Toscana è favorevole al progetto. L'assessore Pd Riccardo Conti conferma che il progetto è all'analisi del Cipe e che il ministro Antonio Di Pietro aveva espresso parere favorevole. Il governatore Claudio Martini conferma che completare la Tirrenica è una delle cinque priorità del programma della Regione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo