27042008 Chiudi IL TERRITORIO LO SVILUPPO L'Azienda di soggiorno: «Valutare progetti e impatto» Gli addetti puntano su rilancio e occupazione Pozzuoli. «Lo sviluppo della costa è un imperativo categorico. La creazione di un polo nautico, sostenuto dal Comune di Pozzuoli e da Waterfront flegreo, è nella natura del territorio a patto che ci sia un'attenta valutazione di progetti e impatto ambientale. Salvaguardando archeologia, storia e natura». È il commento di Franco Mancusi, amministratore dell'Azienda di cura, soggiorno e turismo di Pozzuoli dopo l'ultimo atto della commissione di lavoro interdisciplinare per il recupero della litoranea. La commissione, istituita con protocollo d'intesa tra Comune di Pozzuoli e Waterfront flegreo, ha definito un documento d'indirizzi per lo sviluppo del Masterplan finalizzato alla riqualificazione della costa tra Punta Epitaffio e il promontorio di Rione Terra. «Non si pensi però a megastrutture invasive - continua Mancusi - teniamo presente che nel tratto costiero di Baia e Pozzuoli c'è la città sommersa flegrea. Questo valore va assolutamente salvaguardato». Il piano di riconversione turistica dell'area perseguito dal Comune e da Waterfront flegreo spa (società partecipata da Pirelli c. Real Estate, Milano investimenti e Finmeccanica) è ambizioso: sono previsti interventi di bonifica ambientale, di potenziamento del sistema portuale e ferroviario, della mobilità e il recupero di rione Terra. Una mission condivisa dagli operatori. «Il progetto di riqualificazione della litoranea costiera è una grande occasione per lo sviluppo economico del territorio - dice il presidente di Unimpresa Area Flegrea, Aldo Marcellini - Il programma, ridisegnando il litorale, cambierà l'aspetto e l'impatto della città. E l'affidamento a soggetti privati ridurrà i tempi di realizzazione. Aspettiamo questo intervento con interesse. Ma, oltre al coinvolgimento delle competenze locali, chiediamo la massima trasparenza. Soprattutto auspichiamo che non abbia solo una risonanza politica e sia un volano occupazionale per lo sviluppo del territorio». Nell'ambito del programma di riqualificazione della fascia costiera, come ha fortemente voluto l'amministratore di Waterfront il professor Livio Cosenza, si punta al recupero delle aree dimesse della ex Sofer dove sorgeranno un polo turistico-ricettivo, servizi commerciali e centri termali. L'obiettivo: il rilancio turistico della città che rinasce dal mare. Il compito è stato affidato all'architetto americano Peter Eisenmann, che rivaluta, grazie all'architurismo, il passato e lo proietta nel presente e nel futuro. Nello specchio acqueo antistante c'è spazio per l'Accademia internazionale della vela, definita con il protocollo d'intesa siglato a gennaio con il Reale yacht club canottieri Savoia. Il presidente di Assoalbergatori Flegrei, Fulvio Bausano, commenta: «Siamo per il recupero della zona nel rispetto dell'ambiente. Pozzuoli sta attraversando una fase difficile: il turismo registra una flessione del 50 per cento. Bisogna puntare ad una migliore vivibilità del territorio garantendo soprattutto sicurezza». Critica la posizione del presidente Ascom Area Flegrea, Vincenzo Addati, che dice: «Sarà l'amministrazione comunale a definire la riqualificazione della costa. È necessario aprire un tavolo di concertazione con gli operatori per valutare ogni scelta e mirare ad un progetto che non mortifichi l'economia locale ma che sia volano per lo sviluppo della città».