La soprintendente al Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, ha convocato i sindacati il prossimo 28 aprile per presentare un progetto di apertura al pubblico nel giorno del Primo Maggio del Giardino di Boboli e delle ville medicee. Lo rende noto il sindacato autonomo Confsal-Unsa Beni culturali specificando nello che l'apertura del primo maggio coinvolgerebbe il personale solo su base volontaria. «Ora ha affermato Learco Nencetti (Confsal-Unsa) si spera in una volontà dell'amministrazione di voler tenere almeno aperto il Giardino di Boboli e le Ville medicee su base volontaria, in modo da rispettare anche chi vuole fare la Festa del Lavoro». In una nota distinta, il coordinatore nazionale del sindacato Ugl - Beni culturali, Renato Petra, afferma che per l'apertura dei musei fiorentini «ci sono le risorse e c'è il progetto». Intanto sul fronte turisti, il periodo si conferma eccellente. Ponti di primavera all'insegna del cauto ottimismo per il comparto alberghiero fiorentino, che vede crescere le prenotazioni rispetto allo scorso anno, soprattutto grazie al calendario favorevole, che facilita il week end lungo e la vacanza. E' quanto emerge dal sondaggio condotto da AIA Federalberghi Firenze tra i propri associati.