NAPOLI Tra meno di un mese a Palazzo Reale dovrebbe tenersi la prima riunione del nuovo governo. Berlusconi dice di voler dare in questo modo un segnale dell'impegno a risolvere l'emergenza rifiuti, e la sede di un appuntamento così solenne non poteva che essere l'antica reggia di piazza del Plebiscito. Che però al momento non è nelle migliori condizioni per diventare seppure temporaneamente il centro della vita politica e istituzionale italiana. Come documentano le foto che pubblichiamo, molto c'è da fare nelle prossime settimane se si vuole evitare che quella che potrebbe essere un occasione, seppure simbolica, per Napoli, si trasformi in un boomerang. Quello che risalta di più è il prato che ricopre il tetto della reggia. Prato per modo di dire, perché in realtà si tratta di erbacce che nascono con l'arrivo della primavera, e che ogni volta debbono essere estirpate non solo per una questione estetica ma anche perché rischiano di danneggiare la struttura del solaio. Come spiega al Mattino l'architetto Paolo Mascilli Migliorini, della Soprintendenza Beni ambientali, il maltempo delle ultime settimane ha fatto slittare l'intervento di bonifica perché era «troppo pericoloso far salire il cestello con i manutentori con la pioggia e il vento». Ora però il bel tempo sembra essere arrivato e da lunedì inizieranno i lavori. Che dovranno riguardare anche altri punti della reggia. Una finestra sfondata nell'ala della biblioteca, impianti idrici in disuso che spuntano da nicchie sulla facciata esterna, i bagni destinati ai disabili dove incontrerebbe problemi anche chi disabile non è, tanto per citare solo alcune delle situazioni critiche. Senza contare il materiale di risulta accumulato in cortile e i cassonetti della differenziata che traboccano di carta. Se i ministri vengono a Napoli perché c'è l'emergenza rifiuti non è il caso di fargli trovare spazzatura - per quanto pulita, come la carta - proprio a Palazzo Reale. Dovrebbero trovare invece una affluenza turistica di nuovo in ripresa. Almeno stando a quanto scrive nel suo blog il governatore Bassolino, che parla di una presenza negli hotel, per i ponti di 25 aprile e Primo maggio, pari al 60 per cento della capacità ricettiva. E lancia una proposta: «Perché ciascuno di noi non invita un amico a Napoli e in Campania in vacanza? In questo modo tantissime persone potrebbero verificare con i loro occhi i passi in avanti compiuti».
Napoli. Palazzo Reale, erba sui tetti e vetri rotti. Il degrado in attesa dell'arrivo dei ministri
Il governo italiano dovrebbe tenere la prima riunione a Palazzo Reale di Napoli entro un mese. Il palazzo, che è stato chiuso per lavori di bonifica, dovrebbe essere pronto per il simbolico incontro. Tuttavia, il prato sul tetto della reggia è ancora coperto di erbacce e i lavori di bonifica sono stati posticipati a causa del maltempo. L'architetto Paolo Mascilli Migliorini spiega che i lavori sono stati slittati a causa della pioggia e del vento. I lavori di bonifica dovrebbero includere la riparazione di una finestra sfondata, la chiusura di impianti idrici in disuso e la pulizia della sede del governo.
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