Caturegli, presidente della Circoscrizione 4 Manca però la pianificazione del territorio, carenti servizi essenziali come fogne e acquedotto «Una politica forte e autorevole deve saper programmare uno sviluppo sostenibile della periferia come è stato fatto per il centro storico. E questo si può fare solo se si dà al territorio la possibilità di esprimersi. Le circoscrizioni diventano quindi strumento fondamentale per definire e governare questo processo di cambiamento inevitabile». Lo dice Luca Caturegli, presidente della Circoscrizione 4 di San Pietro e San Cassiano a Vico, dopo il nostro articolo che analizzava la proliferazione immobiliare della periferia nordest del comune. «E' innegabile - afferma Caturegli - che la grande espansione del settore immobilare di questi anni ha modificato il paesaggio dei nostre zone e in qualche caso alcuni interventi si sarebbero potuti evitare. Mi riferisco per esempio ad alcune licenze rilasciate nei pressi della chiesa di S. Pietro a Vico che vanno ad aggravare ulteriomente la situazione di una zona già densamente popolata e scarsamente servita dal punto di vista della viabilità. Stesso giudizio potrei esprimere per S. Cassiano».