LA Liberazione del Carmine era stata annunciata per il 25 aprile. La data slitta di poco. La Chiesa sarà restituita ai Carmelitani e al quartiere entro 24 ore. Non ci sono più indugi. Anche perché dopo 21 giorni di occupazione da parte dei 348 sfollati di Melito (cacciati da case abusive per ordine della Procura) che dal 4 aprile hanno occupato il santuario) la prefettura ha scoperto che il Carmine non è di proprietà della Curia di Napoli, ma del ministero degli Interni. La Curia ha il santuario in uso, ma ledifico appartiene al Fec, Fondo edifici di culto dello Stato. Insomma sono cadute anche le ultime remore. Si deve intervenire. Da ieri è cominciato un pressing della polizia sui 348 occupanti. Da una serie di censimenti incrociati del Comune di Napoli e degli altri 17 comuni, coinvolti in questemergenza, risulta che alcuni tra gli sfollati sono già assegnatari di case popolari o di contributi di assistenza. Traballa anche la posizione della leader del gruppo, Adele Castiello, portata in questura per controlli approfonditi. E potrebbero scattare anche le prime denunce. I tecnici della Soprintendenza hanno fatto un sopralluogo nella chiesa occupata. Minime le violazioni riscontrate. Ma secondo una relazione presentata ieri alla prefettura i marmi, lavati con la varechina, potrebbero essere danneggiati. Trovate anche bottiglie di alcol vicino alle candele e altre piccole irregolarità. A questo punto si attende solo la svolta. Da ieri prefettura e questura stanno intensificando i "contatti" con gli sfollati, per convincerli a un trasferimento concordato. Il Comune di Napoli ha due centri di accoglienza già pronti in via Stadera e anche gli altri comuni hanno dato (ognuno a proprio modo) la loro disponibilità a risolvere a stretto giro di boa lemergenza. Pullman e personale della Protezione Civile saranno pronti a assistere gli sfollati per il trasferimento. (cri. z)
NAPOLI - Chiesa del Carmine, sgombero imminente
La data di liberazione del Carmine è stata slittata e la chiesa sarà restituita ai Carmelitani entro 24 ore. La prefettura ha scoperto che il Carmine non è di proprietà della Curia di Napoli, ma del ministero degli Interni. La Curia ha il santuario in uso, ma l'edificio appartiene al Fondo edifici di culto dello Stato. La polizia sta facendo pressione sui 348 sfollati che occupano il santuario. Alcuni tra gli sfollati sono già assegnatari di case popolari o di contributi di assistenza. La leader del gruppo, Adele Castiello, è stata portata in questura per controlli approfonditi.
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