L'ultimo Sos inviato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e alle istituzioni locali, perché agissero prima della scadenza del diritto di prelazione previsto per domenica, ha sortito l'effetto sperato. «Salvate il Circolo artistico politecnico»: l'appello lanciato dal presidente del sodalizio Adriano Gaito è stato raccolto dalla Regione. La giunta regionale ha infatti deliberato ieri, su iniziativa del presidente Antonio Bassolino e dell'assessore al Demanio e Patrimonio, Alfonsina De Felice, la proposta di prelazione per acquisire gli spazi del Circolo artistico politecnico nel palazzo del Cardinal Zapata, in piazza Trieste e Trento. L'acquisizione, fa sapere la Regione, riguarda l'intero quarto piano catastale e parte del quinto, per complessivi 1.775 metri quadri. L'investimento ammonta a tre milioni e 410 mila euro, necessari per l'acquisizione, a cui si aggiungeranno le spese per eventuali lavori di ristrutturazione. «Insieme all'immobile - dice Bassolino - la Regione acquisisce anche un archivio con circa quattromila volumi, centinaia di fotografie storiche, quadri, strumenti musicali ed arredi d'epoca, opere di pregio che saranno pienamente valorizzate. Gli spazi del Circolo potranno ospitare importanti fondazioni culturali della Regione, come la Fondazione Campania dei Festival e la Film Commission. Nel salone si potranno inoltre svolgere eventi e manifestazioni culturali e sociali». Il Circolo venne fondato nel 1888 come circolo degli artisti, mentre dal 1922 ha sede in piazza Trieste e Trento. Tra i suoi soci Enrico De Nicola, Eduardo Scarfoglio e Matilde Serao. La sede del Circolo era stata messa all'asta circa due anni fa dopo l'azione giudiziaria che era stata avviata da alcuni creditori. La struttura fu assegnata per 3.410.000 euro a una società edilizia. La Regione se l'è aggiudicata pareggiando l'offerta: il palazzo è infatti sottoposto a vincolo del ministero dei Beni culturali.