FIRENZE. Sarà una sorta di Firenze 2 quella che sorgerà nella piana di Castello, alle porte del capoluogo toscano. L'assemblea dei soci della Fondiaria Sai, proprietaria del milione e 400mila metri quadri di terreno, ha dato il via libera ai Ligresti, in queste ore protagonisti anche dell'operazione Alitalia, per la cessione dell'area verde a Regione Toscana e Provincia di Firenze. Le concessioni edilizie, a quanto assicurato da Jonella Ligresti, figlia di Salvatore, dovrebbero essere in dirittura d'arrivo. Provincia e Regione nel 2006 hanno firmato un protocollo d'intesa con l'impegno a comprare dalla Fondiaria, quindi da Ligresti, le aree necessarie all'operazione a prezzi di mercato. Non è detto che siano gli stessi Ligresti a costruire la nuova cittadella, come sembrava in un primo momento, perché sarà bandita una gara pubblica. Nuovo palazzo della Regione, uffici della Provincia, un giro di dipendenti di cinque-seimila persone su una superficie di 181 mila metri quadri dove troverà posto anche un campus destinato a scuole medie superiori per cinquemila ragazzi. Inoltre, 259mila metri quadri destinati a edilizia privata, nei quali sarà ricollocata la Scuola Brigadieri e Marescialli dei carabinieri attualmente dietro Santa Maria Novella. Ottanta ettari dovrebbero restare verdi. Un'operazione imponente, che già dieci anni fa provocò a Firenze sismi politici non indifferenti, con l'uscita di Rifondazione comunista dalla giunta comunale guidata dal sindaco Mario Primicerio.