Il nuovo palacinema che sorgerà davanti ai giardini del Casinò potrebbe essere "testato" già per il festival del 2010, lultima edizione in cui sarebbe mantenuto in funzione anche il vecchio palazzo del cinema, così comè. Poi i lavori potrebbero interessare anche questedificio, con labbattimento dellavancorpo e la creazione di quei locali sotterranei che collegheranno nuovo e vecchio palazzo, facendone una struttura sola, pronta ad essere inaugurata, con tutta la pompa del caso, per il 150enario dellUnità dItalia, nel 2011. Ecco lultima scaletta dei lavori per la grande opera del Lido, uscita ieri dalla conferenza dei servizi tenutasi a Mestre. Un tavolo tecnico, ancora interlocutorio (la prossima riunione è già stata fissata per metà maggio), a cui hanno partecipato tutti gli attori della vicenda: i progettisti dellopera; lo staff del commissario alla costruzione, con i vice commissari, Raffaele Pace e Danilo Turato; la soprintendente di Venezia, Renata Codello; il comandante dei Vigili del fuoco, Fabio Dattilo; tecnici di Comune, Regione e Biennale... La demolizione dellavancorpo del vecchio palacinema, finora, era ancora un punto interrogativo. Scartata da subito, per la contrarietà della soprintendenza, la proposta dei progettisti di creare un foyer di vetro davanti al palazzo, erano rimaste in piedi due strade: il mantenimento dellattuale avancorpo, con la sala Volpi, e la realizzazione di due piccole sale sotterranee; oppure labbattimento di tutta questa struttura, estranea allarchitettura originaria, e la creazione di unarea sotterranea più ampia, con tre sale. Ebbene, dopo la riunione di ieri, la scelta dei.tecalci pare aver imboccato questa seconda strada. La Biennale, in particolare, era preoccupata dalla tempistica delloperazione. Il timore, naturalmente, è quello che i lavori in corso intralcino i estival, ma anche che la nuova opera non giri a dovere. Per questo ieri è stata chiesta anche una sorta di "prova generale" della mega sala con vista sul giardino. Ed è quello che potrebbe accadere alla mostra del 2010: con il nuovo palazzo appena ultimato da provare, appunto, ma con il vecchio ancora in funzione per sicurezza. Poi, a festival ultimato, inizierebbero i lavori di demolizione dellavancorpo e di creazione dellarea sotterranea. Per il vecchio palazzo del cinema sarebbe un ritorno al passato. Alla conferenza di ieri sono state portare anche le foto della facciata originaria del vecchio palazzo, un esempio di architettura razionalista che meglio si sposerebbe anche con il vicino ex Casinò, lasciando più spazio alla grande piazza, parte integrante del progetto.