VENEZIA - La sentenza del Tar è attesa entro oggi, quando i giudici amministrativi dovranno decidere se sospendere o meno lordinanza comunale che vieta ai banchetti di Piazza San Marco di vendere grano. Contro la decisione di CaTarsetti infatti, dodici dei diciannove ambulanti sfrattati a partire dal 3o aprile, hanno presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale, assistiti dal legale Maurizio Trevisan. Un provvedimento, quello del sindaco Massimo Cacciari, voluto per allontanare i piccioni dallarea marciana una volta comprovati i rischi sanitari e ambientali causati dal loro proliferare; pericoli per la salute pubblica e la conservazione del patrimonio artistico documentati dallAsI 12 e dalla Soprintendenza ai Beni Culturali con dettagliate relazioni. Di qui la protesta dei venditori di grano che non intendono affatto rinunciare al giro daffari. Oggi dunque la sentenza del Tar potrebbe riaprire la partita e indurre lamministrazione comunale a individuare nuove soluzioni per lallontanamento dei colombi da Piazza San Marco e intanto, nel pomeriggio, in merito tornerà a riunirsi la IX commissione consiliare (Attività produttive); al vaglio dei consiglieri la proposta di delibera di Giunta sul trasferimento di licenza per i venditori ambulanti della Piazza e la discussione della proposta di iniziativa consiliare che chiede la soppressione dei posteggi di commercio e la previsione di un indennizzo.
VENEZIA - Il Comune attende il Tar
La sentenza del Tar è attesa per decidere se sospendere o meno lordinanza comunale che vieta ai banchetti di Piazza San Marco di vendere grano. Dodici dei diciannove ambulanti sfrattati a partire dal 3o aprile hanno presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale. Il provvedimento del sindaco Massimo Cacciari è stato voluto per allontanare i piccioni dallarea marciana a causa dei rischi sanitari e ambientali. I venditori di grano non intendono rinunciare al giro daffari e la sentenza del Tar potrebbe riaprire la partita.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo