«La cultura rivendica una parità strategica con altri settori come la sanità o la sicurezza. I ministri della cultura si valutano sempre dopo che sono stati sostituiti, ma così si produce poco. E ,invece la cultura è un settore decisivo per lItalia». Giovanni Puglisi, 63 anni, pedigree fatto di mille incarichi (tra i quali commissario per lItalia dellUnesco e rettore dello Iulm di Milano), stavolta parla da presidente della Fondazione Banco di Sicilia. E annuncia le iniziative che, per il 2008, vedranno impegnata la Fondazione nel settore culturale. Un budget di 7 milioni di euro, la maggior parte dei quali stanziati nei settori beni culturali, ricerca scientifica, educazione e ambiente. Ci saranno premi letterari come il Mondello-Città di Palermo (che inizierà la stagione dei premi estivi con la cerimonia del 24 maggio e ieri ha annunciato i vincitori, trai quali lo scrittore basco Bernardo Atxaga e la giornalista Milena Gabanelli) o il Pirandello, dedicato al teatro e dalla cadenza biennale, che riprende vita dopo un decennio di silenzio (sarà assegnato a novembre), borse di studio per studenti universitari, progetti per leducazione, per la traduzione di opere italiane in arabo, ma anche manifestazioni singole come la «Giornata mondiale della filosofia» a Palermo e un Festival letterario Giovani, filiazione del Mondello, che si dovrebbe tenere a settembre nel capoluogo siciliano. Ma Puglisi (che ha anche detto di voler difendere «il posizionamento» della sua fondazione nel gruppo del quale fa parte, Unicredit) prepara anche altre sorprese. «Cercheremo di far diventare Palermo patrimonio dellumanità dellUnesco, grazie allitinerario bizantino-normanno-arabo unico al mondo» dice, mentre ribadisce limpegno della Fondazione per il restauro della volta della cattedrale barocca di Noto e di Palazzo Branciforte che da banco dei pegni sarà uno spazio culturale firmato da Gae Aulenti. Rinnovo in vista anche per lex base militare Nato di Comiso: potrebbe diventare un centro di Ricerca e sviluppo.