Il terremoto che sta investendo Milano sul tema dei grattacieli non sfiora minimamente la capitale. A Roma i nuovi progetti riguardano torri e sono 5 quelli in pista. Negli Stati Uniti e negli Emirati i grattacieli superano i 5oo-8oo metri, a Milano raggiungono i 200 nelloperazione City Life, a Roma raggiungono al massimo i 13o con la GreenTowersviluppata da Parsitalia Real Estate e firmata dallarchitetto francese Jean Mare Schivo. Un nuovo landmark sulla Roma-Fiumicino che dovrebbe fronteggiare unaltra torre griffata dal britannico Richard Rogers poco più alta di i2o metri. La società Parsitalia è la regina delle torri a Roma: oltre a quella di Schivo, altre due sono state progettate nellambito della centralità Eur-Castellaccio, 100 metri ciascuna, firmate rispettivamente dai romani Purini-Thermes e Transit. I cantieri partiranno entro lestate per chiudere dopo un anno e mezzo di lavori. Ancora alla Magliana una quinta torre, un albergo alto 70 metri, è progettata da Stefano Cordeschi per la GG Di Stefa no Costruzioni con Federici Costruzioni. Il progetto, frutto di un concorso ad inviti concluso a febbraio 2007, è stato aggiudicato al professionista già estenso re del piano particolareggiato del Pru della Magliana; per il momento però le imprese hanno rallentato liter del processo. Cinque nuove torri che saliranno lungo la direttrice del mare, dove ancora una volta dopo lEur, si concentrano investimenti pubblici e privati e si concretizzaun laboratorio di archittura contemporanea. Sempre in questarea si sta realizzando la Nuvola di Massimiliano Fuksas e qui sarà costruita la «scatola magica» di Renzo Piano. A differenzadel capoluogo lombardo, Roma sembra prediligere un processo di densificazione che non costruisce sul costruito ma che si spalma sul territorio libero. Eproprio in due Centralità costruisce le nuove verticali. Primissima sarà la torre residenziale Eurosky progettata da Perini-Thermes. «Siamo in attesa dellultimo atto amministrativo per cambiare la destinazione da terziario a residenziale - spiega Franco Perini -. Un edificio sostenibile realizzato in calcestruzzo e acciaio, rivestito in granito, con bucature regolari di finestre e balconi che creano un gioco di ombre dense e profonde». Accanto a questa torre se ne alzerà una seconda, direzionale, firmata da Transit e realizzata per una funzione pubblica (nuova sede della Provincia). Due volumi confrontabili concepiti con un linguaggio diverso: la Torre di Transit è scandita infatti da frangisole verticali e pannelli di rivestimento ora trasparenti ora opachi. I due volumi affondano in uno spazio pubblico più ampio di Piazza Navona e sono alimentati dalla vita urbana che scorre ai loro piedi. Tra i progetti più lenti anche la torre per uffici di Rogers alla Magliana studiata con particolare attenzione al risparmio energetico. Acciaio e vetro sono la cifra del progetto che si caratterizza per un prospetto che accoglie una torre-ascensori panoramica. «Il progetto è fermo in Comune da tempo -- ha spiegato Giulio De Virgilio, Lamaro Appalti-. La prima presentazione è stata fatta nellestate del 2005, poi nella primavera 2046 e ancora a luglio 2007. Un iter lungo. E si ricordi anche che a Roma quando si tratta di realizzare un edificio che supera solo i 30 metri bisogna andare in deroga ai limiti previsti dal regolamento edilizio». Firmata dallo studio dellarchitetto francese Jean Marc Schivo per Parsitalia Real Estate, la struttura, alta 130 metri, sorgerà sulla Roma-Fiumicino di fronte alla torre di Richard Rogers. Presentato pochi mesi fa il primo concept, il progetto è ora in fase di discussione e aggiornamento soprattutto per un ulteriore miglioramento degli aspetti ecosostenibili. La torre, progettata dallo studio Purini-Thermes, è alta 100 metri. Consta di trenta piani abitativi più cinque livelli destinati a locali tecnici. È inserita in una delle diciotto nuove centralità metropolitane, quella dellEuroparco Castellaccio, a ridosso dellEur. La struttura, ispirata alle torri medioevali e rivestita di granito, è in calcestruzzo e acciaio.
URBANISTICA - Cinque torri per Roma
A Roma, cinque nuove torri sono in fase di progettazione e costruzione. La società Parsitalia è la regina delle torri a Roma, con progetti come la Green Towers, alta 130 metri, e la torre residenziale Eurosky, alta 100 metri. Altre due torri sono in fase di costruzione, una per uffici di Richard Rogers e una per uffici di Transit. I progetti si concentrano nella zona della centralità Eur-Castellaccio e si tratta di un laboratorio di archittura contemporanea. A differenza di Milano, Roma sembra prediligere un processo di densificazione che non costruisce sul costruito ma che si spalma sul territorio libero.
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